La scuola calcio «Non ci sono campi Stop all’attività»

22 Settembre 2020

NOTARESCO. «Non è possibile far allenare i bambini senza impianti sportivi, così a malincuore sospendiamo le attività». Dopo aver atteso per mesi che il Comune garantisse uno spazio per gli...

NOTARESCO. «Non è possibile far allenare i bambini senza impianti sportivi, così a malincuore sospendiamo le attività». Dopo aver atteso per mesi che il Comune garantisse uno spazio per gli allenamenti, la scuola calcio Pro Notaresco da ieri ha chiuso temporaneamente i battenti, chiedendo una riunione immediata all’amministrazione. Già nelle prossime ore il sindaco Diego Di Bonaventura avrebbe fissato un incontro con i dirigenti locali per trovare una soluzione definitiva.
«Abbiamo provato in tutti i modi a far capire le nostre necessità», si legge in una nota della società, «ora l’amministrazione stabilisca definitivamente come, dove e quando far allenare 70 bambini». La Pro Notaresco in queste ultime settimane non ha avuto infatti l’opportunità di accedere né allo stadio Savini né al campo di Guardia Vomano. «Non abbiamo mai preteso l'esclusività di una struttura», precisa la società, «ma solo una condivisione organizzata dell’accesso agli impianti». Il sodalizio evidenza inoltre come il suo atteggiamento voglia continuare ad essere propositivo e costruttivo, nel rispetto dell’amministrazione che però dovrebbe fornire certezze. «Non ci siamo svegliati col mal di pancia», conclude il dirigente Mirko Gramenzi, «e se negli anni passati non ci sono stati problemi è perché abbiamo sempre osservato le indicazioni del Comune e ci siamo adeguati con spirito collaborativo».
Piergiorgio Stacchiotti