La sfida politica di “Verso” «Volti nuovi nei consigli»

Il contenitore politico-culturale vicino a Gatti arruola giovani di centrodestra ed è pronto a candidare proprie liste a Teramo e Giulianova e alle regionali
TERAMO. «Basta con i dinosauri della politica, è ora di trovare forze nuove e dare spazio ai tanti giovani che hanno voglia di impegnarsi». La caccia ai nuovi volti è aperta, il progetto politico è già avanti nella sua definizione. Si tratta di "Verso", il contenitore politico-culturale nato da un gruppo di giovani vicini al vice presidente del consiglio regionale Paolo Gatti: gruppo che si prepara a scendere in campo con la costituzione di una sua lista a Teramo e Giulianova per le prossime amministrative, e che guarda concretamente anche alla costruzione di una lista per le prossime regionali.
I promotori sono i due giovani vicecoordinatori provinciali di Forza Italia, Giacomo D'Ignazio e Jwan Costantini, rispettivamente coordinatore politico e presidente di Verso, pronti a ufficializzare già a settembre i comitati che nasceranno a Teramo e Giulianova alla ricerca delle nuove leve della politica per assicurare quel ricambio generazionale di cui avvertono il bisogno. «Verso nasce a ottobre 2015 nella consapevolezza che il centrodestra abbia trascurato l'attenzione per i giovani e la presenza capillare nei territori periferici», spiega Costantini. «Per il momento oltre al sito www.noiverso.it siamo molto attivi sui social e abbiamo messo in piedi una vera e propria scuola di formazione politica. Siamo un contenitore di centrodestra, liberale e cattolico, ma rappresentiamo l'anima critica di quel centrodestra. Il nostro obiettivo è porci come un interlocutore ideale per quei tanti giovani che in questo vuoto politico hanno rinunciato all'impegno».
Tra chi già compone la base di Verso, che ha sede all'uscita dell'A14 di Mosciano, spiccano giovani noti e meno noti di tutta la provincia. D'Ignazio cita il consigliere comunale di Notaresco Giuseppe Corradetti, l'ex consigliere provinciale Emidio Di Matteo, Giulia Palestini e Danilo Ricci a Roseto, Tobia Romanelli di Teramo, Livio Persiani e Lidia Albani di Giulianova, Giancarlo Di Marco primo degli eletti a Isola e Patrizio Manna primo dei non eletti a Castiglione. «Nel Teramano», spiega D'Ignazio, «se si osserva la composizione dei consigli comunali è facile notare che per l'85% sono composti dalle stesse persone di 20 anni fa. Sempre le stesse viste e riviste che si ripropongono senza idee per il futuro. Noi certamente abbiamo un leader di riferimento che è Gatti, ma stiamo lavorando per amalgamare sul territorio persone di esperienza con ragazzi che si affacciano per la prima volta in politica. Finora abbiamo lavorato per costruire l'ossatura della squadra, ora possiamo proporci agli elettori».
Marianna De Troia
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