La spesa per il sociale aumenta ma tasse e tariffe restano uguali

2 Gennaio 2024

L’unica imposta a crescere nel 2024 sarà quella di soggiorno a seguito del patto tra le città costiere L’assessore Marconi: «Famiglie sempre più in difficoltà a pagare mensa e trasporto scolastico»

TORTORETO. La popolazione tortoretana aumenta (un anno fa ha toccato quota 11.918 abitanti) e, parallelamente, aumenta la spesa sociale, che assorbe una parte significativa del bilancio comunale. Ma, nonostante le aumentate uscite economiche, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Piccioni ha deciso di lasciare invariata la pressione tributaria. L’Imu resta al 9,2 per mille mentre l’addizionale comunale Irpef resta la più bassa in assoluto, con esenzione per i redditi fino a 25mila euro e aliquota a 0,8 per cento. L’unica voce ritoccata, per effetto dell’uniformità decisa su tutta la costa teramana, è l’imposta di soggiorno, che va da 0,80 centesimi (dal 1° gennaio al 30 aprile) a un euro (dal 1° maggio al 30 settembre) per case di campagna, affittacamere e simili e da un euro (stesso periodo di bassa stagione) fino a 2,50 euro (periodo di alta stagione) per alberghi, villaggi, residence. La novità ulteriore riguarda l’applicazione dell’imposta, scattata ieri. Invariato anche il costo della sosta a pagamento che scatterà dal 1° giugno fino al 15 settembre con inizio alle 9 e non più alle 8 e fine all’una anziché alle 24, con tariffe che vanno da 30 centesimi a un euro a seconda della fascia oraria. Il recupero stimato dell’evasione tributaria per il nuovo anno è di un milione e 800mila euro. Invariati i costi dei servizi a domanda individuale.
«Più residenti naturalmente richiedono più interventi manutentivi sul patrimonio, nuove strutture o l'ampliamento, laddove possibile, di quelle esistenti (scuole, impianti sportivi, trasporti scolastici, aree verdi attrezzate) nonché nuovi e maggiori servizi per un numero crescente di nuclei familiari e in particolare a favore di bambini, anziani e persone con disabilità», afferma l’assessore comunale al bilancio Francesco Marconi, «in questo contesto socio-economico anche le condizioni della popolazione risentono sempre più della crisi in atto. A parte le difficoltà delle imprese altre problematicità emergono in ambito scolastico, dove si riscontra un aumento di famiglie che dichiarano di non essere in grado di sostenere le spese di mensa e trasporto scolastici per i propri figli. Sono in crescente aumento anche i residenti che si rivolgono presso gli uffici di assistenza sociale», conclude l’assessore Marconi, che non trascura «le crescenti richieste che pervengono dalla popolazione anziana in aumento».
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