La spiaggia di Cerrano ripulita con le ruspe

E il consorzio vongolari accusa: «L’Area marina protetta non fa rispettare le pinete»
PINETO. Il Wwf scrive all’Area marina protetta Torre del Cerrano e alla Capitaneria di porto in merito ai lavori di pulizia effettuati davanti alla torre. L’associazione segnala in una nota che ieri mattina «il tratto di spiaggia della Torre di Cerrano, all’interno dell’area marina protetta, si presentava con grossi segni del transito di mezzi meccanici e con il materiale legnoso spiaggiato in gran parte ammucchiato. Da quanto si è potuto vedere sembra quindi che siano stati effettuati lavori di rimozione di materiale legnoso dalla spiaggia con mezzi meccanici. Ciò appare in contrasto con quanto stabilito dallo stesso “Regolamento di esecuzione e organizzazione” dell’Area marina protetta».
Il Wwf Teramo ha inviato una segnalazione all’Amp e ai competenti uffici della Capitaneria di porto di Giulianova e Silvi chiedendo di «procedere ad un sopralluogo per verificare cosa è successo e sapere che tipo di lavori sono stati effettuati, da chi e se erano stati autorizzati».
Intanto il consorzio vongolari Cogevo polemizza con l’Area marina protetta scrivendo in una nota: «Le immagini di domenica scorsa hanno ancora una volta documentato il mancato rispetto delle regole che la stessa Amp del Cerrano si è data per il rispetto delle pinete tra Silvi e Pineto. I picnic con tavole e sedie rappresentano quanto di peggio si possa immaginare per la natura: plastiche di tutti i tipi, rifiuti abbandonati ai lati dei lidi. Poichè fuori dalle concessioni balneari non si possono fare, confidiamo che la Capitaneria di porto, i vigili urbani e tutti i soggetti coinvolti applichino il regolamento del Parco con lo stesso rigore che hanno nei confronti dei pescatori di vongole». Il Cogevo, per denunciare la situazione dell’Amp e illustrare le proprie proposte, ha chiesto un incontro al ministro Salvini che a giorni sarà a Silvi.

