«La spiaggia per cani a sud si può fare»
Oggi Giusy Branella presenta la sua proposta alla maggioranza. L’alternativa è allargare l’area a nord
GIULIANOVA. Dopo l’impegno preso cinque anni fa in consiglio comunale, finalmente la questione della spiaggia per cani viene discussa nella riunione di maggioranza, e la sua promotrice, la veterinaria Giusy Branella, è stata convocata ufficialmente per essere ascoltata. La sua è una proposta molto articolata, come ha spiegato lei stessa in una conferenza stampa.
Il progetto infatti, è stato presentato a nome di una cooperativa sociale, AnimaLibera, la stessa che sta lavorando a progetti di pet therapy nelle scuole cittadine. La spiaggia Unicabeach non sarà quindi solo uno spazio dove portare i propri animali da affezione ma una vera e propria area attrezzata per dare ad animali e umani tutto il comfort possibile, oltre a proporre attività di terapie sempre con gli animali. «Ho incontrato l’ex assessore al demanio Fabio Ruffini e il dirigente del settore ed entrambi mi hanno assicurato che non esistono ostacoli tecnici per fare la spiaggia per cani nell’area a sud del porto», ha detto Branella, «ma hanno affermato che si tratta di una questione politica. Il sindaco mi ha assicurato che se non ci saranno pareri contrari è disponibile a modificare la delibera già approvata e individuare come area destinata ai cani il tratto a sud del porto. In quel caso sarei disponibile a partecipare al bando di assegnazione per poterla attrezzare adeguatamente, così da sollevare il Comune dai costi necessari». La promotrice di Unica Beach sarebbe comunque anche disponibile ad accettare l’area a nord, purché il tratto sia ampliato almeno a 50 metri. A sostenere le richieste di Branella c’era anche il neo consigliere comunale di Forza Italia Jwan Costantini: «La spiaggia per cani deve essere approvata perché sarebbe un servizio che la città offre ai turisti, oltre ad aumentare il punteggio per l’assegnazione della Bandiera blu».
Mirella Lelli
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