La spiaggia per disabili non parte Mancano tutte le attrezzature

15 Giugno 2018

Protesta il consigliere comunale Mustone che chiede al Comune di intervenire subito «Per questo servizio l’anno scorso spesi 20mila euro: ora, a stagione iniziata, tutto è ancora fermo»

GIULIANOVA. La spiaggia per disabili, tra il Lido Serenella e lo chalet Negril, è ferma. A diversi giorni dall’inizio della stagione balneare il tratto di arenile non è ancora pronto. Va ricordato che la possibilità di frequentare l’arenile è prevista dal primo maggio limitatamente alle cure elioterapiche. Mentre per la possibilità di bagnarsi il nulla osta da parte delle Autorità Marittime e Regionali è scattato dal primo giugno, come da apposita ordinanza.
Fino ad oggi, però, da parte dell’amministrazione comunale nulla è stato fatto per rendere fruibile ed accessibile quel lembo di spiaggia. Sono assenti le passerelle in materiale plastico che consentono il raggiungimento della battigia e quindi della riva, mancano le piazzole e le zone di ombreggio. Come pure non sono ancora in dotazione le particolari carrozzelle in materiale impermeabile che consentono ai diversamente abili un facile e semplice accesso in acqua. Soprattutto non è funzionante il casotto adibito a servizi igienici che lo scorso anno veniva seguito e gestito direttamente dal bagnino addetto al salvamento di Costa Sicura. Da precisare che l’amministrazione comunale, con delibera dirigenziale dello scorso 16 maggio, ha riproposto l’istituzione di tale servizio all’interno dell’affidamento confermato alla società (custodia delle chiavi del bagno dedicato ai disabili).
Il progetto “Mare per tutti” riservato ai disabili è stato promosso dalla Provincia di Teramo coinvolgendo i sette Comuni della costa, gli ordini degli architetti, degli ingegneri, dei geometri ed il sindacato dei balneari. Una iniziativa che ha puntato soprattutto alla conformazione del litorale, sabbioso e quindi facilmente accessibile. A sollevare il problema della mancata attivazione del servizio è il consigliere comunale Carlo Mustone del gruppo Civicamente che afferma: «Non è possibile arrivare sempre a tempo scaduto. Per allestire la spiaggia per disabili sono stati spesi lo scorso anni circa 20mila euro, ma tutto è ad oggi sospeso. L’estate è già iniziata, ma forse l’amministrazione comunale non si è accorta del cambio delle stagioni. Un servizio così importante non può essere dimenticato o lasciato al caso. Analogo discorso va fatto per l’installazione di un bagno chimico al servizio del gazebo per anziani a sud dello stabilimento Capo Horn. Impegni più volte assunti dall’amministrazione, ma sempre disattesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA