La tassa di soggiorno vale 510mila euro

È l’incasso stimato dal Comune nel bilancio di previsione appena approvato, 285mila euro dalla sosta a pagamento
ROSETO. Lavori pubblici, parcheggi a pagamento, tassa di soggiorno e riduzioni sulla Tari. Sono questi i principali aspetti del bilancio di previsione 2018, approvato martedì a tarda notte, nel consiglio comunale. In particolare, per quanto riguarda strisce blu e imposta di soggiorno, il Comune ha stimato complessivamente un incasso di circa 800mila euro. L’importo comprende i 285mila euro derivanti dai parcheggi e calcolati in base a periodo, tariffe e numero di stalli, pari a circa 900, e i 510mila euro per la tassa di soggiorno. Quest’ultima sarà così ripartita: 250mila euro per il rifacimento dei marciapiedi del lungomare Roma e 258mila euro per manifestazioni culturali. Le associazioni turistiche, però, calcolano intorno ai 250mila euro, al massimo 300mila, le entrate reali derivanti dalla tassa di soggiorno, tenendo conto anche delle varie esenzioni. «Abbiamo fatto solo una previsione», precisa l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «è chiaro che se si dovessero incassare 300mila euro anziché 500mila dovremmo regolarci diversamente». L’approvazione del piano finanziario della tassa sui rifiuti, poi, prevede un taglio di 338mila euro sui costi del servizio, con una riduzione rispetto al 2017 in media del 13% cento per le attività commerciali e produttive e del 2%, con un taglio complessivo medio del 6%.
Sulle opere pubbliche da realizzare spicca il project financing per l’illuminazione di 2 milioni 479 mila euro, per il quale comunque si dovrà attendere il 2019, e i 500mila euro per il quarto lotto del cimitero di Roseto capoluogo, oltre ai 180mila euro per la ristrutturazione della palazzina in via Fonte dell’Olmo destinata alla caserma della guardia di finanza e ai 123mila euro per la pedonalizzazione dell’ultima parte di via Thaulero. Nel bilancio, inoltre, sono previste assunzioni di personale con risparmi derivanti da prepensionamenti.
Saranno coperti i posti per tre vigili urbani e il comandante a tempo indeterminato, un avvocato a tempo indeterminato tramite procedura di mobilità, un architetto a tempo indeterminato tramite concorso, un funzionario amministrativo tramite selezione interna, un ufficiale alla riscossione a tempo determinato tramite concorso e il dirigente a tempo determinato per il settore Lavori pubblici. «Abbiamo approvato un bilancio complesso ma di certo abbiamo evitato lacrime e sangue», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «come annunciato, abbiamo iniziato a ridurre la Tari, certo non come avremmo voluto ma intanto è un primo passo e la tanto vituperata imposta di soggiorno servirà a fare Roseto più bella e più accogliente, sia per il decoro urbano sia per le iniziative di cultura e spettacolo che riusciremo a finanziare. Abbiamo varato inoltre una serie di opere pubbliche. Cerchiamo, insomma, di dare un contributo all’economia cittadina anche direttamente».
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