La Team frena la guerra dei loculi Ranalli stoppato anche sui debiti

Una nota della municipalizzata lascia intendere posizioni diverse tra l’ad e il presidente Bozzelli Fissati a marzo l’apertura del centro del riuso e a Natale il trasferimento degli uffici Tia in via Randi
TERAMO. Loculi in sospeso e debiti pregressi, il pugno duro della Team contro il Comune è una posizione assunta dal solo amministratore delegato Luca Ranalli, ma non dall’intero consiglio d’amministrazione.
E’ quanto traspare con evidenza dal comunicato ufficiale che l’azienda ha diffuso a margine del Cda convocato per l’approvazione del bilancio semestrale, chiuso con un utile di 31mila euro, e che regista posizioni decisamente più morbide da parte del consiglieri nominati dalla parte pubblica, ovvero il presidente Pietro Bozzelli e il consigliere Anna Di Russo. La belligeranza mostrata dall’amministratore delegato contro il Comune sul problema dei 700 loculi (che l’ente ha promesso in gestione alla Team e mai realizzati), non corrisponde alla posizione ufficiale dell’azienda che nel comunicato ufficiale si dichiara tranquilla di poter erogare il servizio ancora per un po’.
Dunque nessuna emergenza loculi? Nella nota appare di no visto che l’azienda sostiene che i dati relativi al servizio cimiteriale permettono di affermare che anche senza i loculi del Comune, e sulla base delle disponibilità attuali, la Teramo Ambiente è in grado di fornire il servizio almeno per i prossimi due anni riuscendo anche a conciliare l’ equilibrio economico della gestione di questa attività aziendale. Dal Cda sono arrivate comunque buone notizie per i lavori di messa in sicurezza dei cimiteri.
L’ultimo terremoto ha infatti prodotto danni sia nel cimitero urbano che nei cimiteri frazionali, che hanno richiesto interventi di somma urgenza per oltre 100 mila euro. I lavori si stanno concludendo in questi giorni e dalla prossima settimana partiranno anche le indagini per la caratterizzazione geologica e sismica dei cimiteri frazionali. Si tratta di indagini finalizzate ad acquisire i dati indispensabili per le successive verifiche del rischio idrogeologico dei siti e di vulnerabilità sismica dei manufatti cimiteriali.
Anche sui crediti da tre milioni di euro che Ranalli è pronto a esigere dal Comune con gli atti giudiziari, c’è una posizione diversa e di maggiore apertura da parte dei componenti della parte pubblica.
«La valutazione dei bilanci relativa al periodo 2008-2016», si apprende dalla nota, «ha confermato l’attuale andamento positivo della gestione economico-finanziaria della società. Tra l’altro, al 30 giugno 2016, la posizione debitoria del Comune di Teramo verso Teramo Ambiente è la più bassa degli ultimi quattro anni, situazione ulteriormente migliorata negli ultimi mesi dopo il pagamento del conguaglio del pieno economico e finanziario del 2016, dei costi di smaltimento del percolato del 2013 e delle ultime rate relative al servizio di igiene urbana. Tutta questa documentazione», continua la nota Team, «sarà inviata ai soci a garanzia di trasparenza nei riguardi dei cittadini di Teramo e fornisce informazioni aggiornate a coloro che parteciperanno alla gara a doppio oggetto bandita dal Comune di Teramo alcuni giorni fa».
Intanto, dopo l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi per il sito di Carapollo, indispensabile per la costruzione di nuovi impianti nell’area, si è appreso che è in fase di progettazione esecutiva il nuovo centro di raccolta dei rifiuti. L’impianto, entrerà a regime entro marzo, e osserverà un orario di apertura dalle 9 alle 17, raddoppiato per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Invece il progetto esecutivo del centro del riuso sarà pronto prima di Natale e la sua realizzazione è prevista per la primavera del 2017.
Dal Cda è arrivata infine anche una indicazione per il trasferimento degli uffici Tia: entro Natale saranno spostati e resi operativi in via Potito Randi, dietro la stazione ferroviaria.
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