La Team: ripristiniamo gli spazzini di quartiere

14 Giugno 2017

Per battere gli incivili in arrivo anche nuovi cestini, un numero verde unico e una campagna informativa. La differenziata intanto supera il 65 per cento

TERAMO. La città è sporca, come molti teramani (a partire dal sindaco) lamentano? I vertici di Teramo Ambiente non lo negano ma invitano ad avere pazienza, perché hanno messo in campo una serie di progetti per migliorare l’igiene urbana della città. Il cambiamento forse più visibile sarà, in centro, il ripristino dello spazzino di quartiere. Ma non sono da sottovalutare l’istituzione di un “contact center” per favorire il dialogo con il cittadino, l’acquisto di nuovi cestini che impediscono di gettarci dentro buste voluminose e una campagna informativo-educativa volta a migliorare il senso civico dei teramani.
Dal colloquio con il Centro del presidente della municipalizzata Pietro Bozzelli (arrivato a fine mandato) e dell’amministratore delegato Pietro Pelagatti (insediatosi solo quattro mesi fa) emerge chiara la sensazione che la Team sia in un delicato momento di transizione, nel quale il miglioramento organizzativo e dei risultati non può prescindere da una certosina attenzione ai conti vista la delicata situazione di bilancio. Pelagatti, ex comandante provinciale della guardia di finanza e novello manager, esordisce così: «Se ho accettato questo incarico è per fare da garante ai cittadini di migliorare i servizi. È questo l’impegno, insieme alla riduzione dei costi e della bolletta Tari. Sono qui da quattro mesi, ci vuole il tempo necessario anche perché questa è un’azienda grande. Stiamo cercando di ottimizzare procedure e qualità dell’impiego».
La città sporca è colpa innanzitutto dell’inciviltà di tanta gente «e su questo», chiosa Pelagatti, «è difficile non essere d’accordo. Uno dei nostri programmi è cercare di educare e stiamo lanciando una campagna pubblicitaria». Educazione fa rima con informazione e il presidente Bozzelli annuncia: «Faremo una gara pubblica per un contact center, bisogna mettere in condizione il cittadino di segnalare ogni problema. L’800253230 sarà l’unico numero per parlare di tutto, anche di cimiteri e bollette. L’ultimo sondaggio effettuato tra i cittadini ci dà in leggero miglioramento, ma vogliamo percentuali di gradimento più alte».
Tornando alle strade sporche, Bozzelli e Pelagatti annunciano: «Ora abbiamo a regime quattro spazzatrici, ma vogliamo ripristinare lo spazzamento manuale per pulire meglio anche tra le macchine. Il centro storico è il biglietto da visita della città e va curato con particolare attenzione. Sarà diviso in quattro settori, ognuno dei quali affidato a un operatore. E per impedire che i cestini vengano utilizzati come discarica ne acquisteremo una tipologia che impedisce che vi si possano mettere dentro cose voluminose».
Sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che dilaga in varie zone periferiche del vasto territorio comunale, i vertici Team stanno valutando l’utilizzo di telecamere nei punti più frequentati dagli inquinatori «ma», avverte Pelagatti, «è un discorso complesso, servono molte autorizzazioni». In assenza di dati ufficiali da parte della polizia municipale, dalla Team fanno sapere che l’anno scorso sono state elevate oltre cento multe a inquinatori di vario genere.
Quanto ai parchi, sarà impossibile per ora migliorarne la pulizia visto che il nuovo contratto con il Comune, rivisto al ribasso dall’ente due anni fa per ragioni di bilancio, prevede che la Team effettui la pulizia una volta al mese. «Se aumentiamo i passaggi aumenta il costo», spiega Bozzelli. Nel 2015 il contratto è passato da 700mila euro a 100mila, bastano questi numeri per capire la situazione.
Più in generale, Pelagatti tiene a sottolineare di aver «trovato un’azienda indebitata, per cui stiamo attuando azioni per migliorare il flusso di cassa. L’indebitamento è già diminuito, siamo in linea con il piano di rientro, però gli effetti del 2015 e 2016 vanno tutti su quest’anno». E Bozzelli, sempre riguardo al piano di miglioramento delle finanze, sottolinea: «Stiamo mettendo in campo una serie di gare per i principali servizi e forniture, dalla manutenzione dei mezzi al gasolio al trattamento degli imballaggi misti, per un totale di oltre tre milioni di euro».
Se c’è un fronte sul quale la Team sta vincendo la propria battaglia, è quello della raccolta differenziata. «A maggio abbiamo superato il 65 per cento», dice Bozzelli, «erano anni che non ci arrivavamo. Probabilmente staremo oltre il 65 anche a fine anno e questo ci consentirà di raggiungere l’obiettivo di legge». Con positivi effetti, si spera, sulle bollette.
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