La velostazione non funziona: ingresso chiuso con un lucchetto

7 Novembre 2024

SILVI. La bike station a fianco alla stazione ferroviaria di Silvi non funziona. La struttura, finanziata con 90mila euro è stata inaugurata nel 2020 con il presidente della regione Marco Marsilio e...

SILVI. La bike station a fianco alla stazione ferroviaria di Silvi non funziona. La struttura, finanziata con 90mila euro è stata inaugurata nel 2020 con il presidente della regione Marco Marsilio e altre autorità. Doveva servire ai pendolari per lasciare le bici alla stazione per poi raggiungere agevolmente i rispettivi luoghi di lavoro con il treno e con altri mezzi pubblici. L'opera era stata realizzata nell'ambito di Movete, programma nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro promosso dall’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio dell’università in sinergia con il ministero dell’Ambiente. Il sistema doveva essere attivato in più comuni per fare rete, ma così non è stato.
Diverse amministrazioni nel teramano non hanno adempiuto a quanto previsto dal piano, così dopo l’inaugurazione il Comune di Silvi ha deciso di andare avanti da solo dando in gestione la struttura alla rete nazionale Weelo, la prima catena di parcheggi per biciclette ideata e sviluppata da Bicincittà Italia. Scaricando l'app "Weelo In", si può infatti in molti casi controllare da remoto la velostazione, gestire le prenotazioni dei posti bici e gli accessi, monitorando i movimenti. Tutto bello se il servizio alla stazione di Silvi fosse attivo. La porta d’ingresso è serrata con un lucchetto e nello spazio dove bisogna poggiare la tessera magnetica per entrare c’è scritto “fuori servizio”. Oltre le vetrate si vedono le bici all’interno, ma gran parte hanno le gomme sgonfie, rotte e tutte sono legate da delle catene con un codice da digitare. In mezzo allo spazio c’è anche una postazione per riparare le biciclette. (d.f.)