Ladri in spiaggia inseguiti e denunciati
A Tortoreto bloccato da un bagnino dopo il furto di un borsello, a Giulianova fermato dai carabinieri
TORTORETO. Ladri sulle spiagge inseguiti e bloccati da bagnini e cittadini. Anche in quest’ultimo scorcio d’estate la cronaca racconta i furti sotto l’ombrellone. Gli ultimi casi, in ordine cronologico, a Tortoreto e Giulianova.
A Tortoreto sabato pomeriggio nello stabilimento Santa Fe c’è stato il furto di un borsello di un cliente contenente un telefonino ed altri effetti personali.
Il primo ad intervenire è stato il bagnino dello stabilimento Azeddine Remchi, di origini marocchina, detto Arturo, che si è messo subito all’inseguimento del ladro raggiungendolo all’altezza del Manakara. Sul posto è arrivato anche il derubato, un poliziotto fuori servizio, e insieme i due hanno bloccato il ladro che in tasca aveva ancora il cellulare contenuto nel borsello rubato che, invece, non è stato ritrovato. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri e il giovane è stato denunciato. Non si esclude l’ipotesi che nei giorni precedenti possa aver messo a segno anche altri colpi.
Altri furti sotto l’ombrellone a Giulianova dove i carabinieri hanno denunciato un cittadino ucraino di 27 anni.
Nel tardo pomeriggio di sabato, i carabinieri del nucleo operativo di Giulianova hanno fermato l’ucraino che, secondo le indagini avrebbe compiuto alcuni furti sotto gli ombrelloni in uno stabilimento balneare del lungomare Zara.
In seguito alla perquisizione addosso all’uomo sono stati trovati anche due telefoni cellulari risultati rubati a Giulianova il giorno precedente. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato e sono in corso indagini per verificare se nei giorni scorsi abbia messo a segno anche altri furti in altri stabilimenti balneari.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

