Ladri nel centro storico Prese di mira due case

In un caso il proprietario li ha sorpresi prima che potessero entrare Fallito anche il secondo colpo perché non hanno trovato oggetti di valore
GIULIANOVA. Ancora ladri in azione in centro storico, questa volta nel quartiere della Rocca. È accaduto venerdì scorso, attorno alle 20, quando due giovani di corporatura magra, uno con un copricapo rosso e l’altro con un berretto scuro, hanno tentato di aprire l’ingresso principale di un’abitazione. Ad accorgersi del tentativo di intrusione è stata la moglie di un parrucchiere giuliese ora in pensione, che ha lanciato l’allarme segnalando il pericolo al marito rientrato da poco. Quando il pensionato si è avvicinato all’entrata dell’appartamento, i due ladruncoli si sono dati alla fuga con un salto di circa tre metri, mostrando una particolare agilità e riuscendo a raggiungere la vicina via Acquaviva dove avevano parcheggiato la macchina. In un attimo i due malviventi si sono dileguati a bordo di una vettura di colore grigio e l’ex parrucchiere è riuscito solo a scorgerli ad una distanza di circa trenta metri. L’uomo ha dato l’allarme alla locale stazione dei carabinieri che ha provveduto ad inviare una pattuglia per un sopralluogo, ma senza esito. Prima del colpo mancato nell’abitazione dell’ex parrucchiere, i due malviventi, segnalati in zona nel pomeriggio, avevano già compiuto un’altra incursione in una casa attigua situata alla fine di via del Popolo, di proprietà di un commerciante molto conosciuto in città. I malviventi però hanno preferito percorrere un’altra strada rispetto a quella principale passando dal lato posteriore che si affaccia parzialmente su via della Rocca. La coppia di giovani, utilizzando un piccolo terrazzo, ha tentato in un primo momento di rompere il doppio vetro di una porta-finestra. L’operazione però non è riuscita completamente per la resistenza del secondo vetro. Così i ladri hanno cambiato strategia sollevando addirittura la porta-finestra con qualche attrezzo per introdursi all’interno della casa. I malviventi hanno rovistato in lungo e in largo alla ricerca di danaro eventualmente custodito in qualche angolo. Nell’affannosa ricerca, prima di passare all’appartamento dell’ex parrucchiere, hanno divelto uno sportello chiuso a chiave di un collettore dell’impianto di riscaldamento. Probabilmente erano alla ricerca di una cassaforte da muro, che però in quella abitazione non c’è. I ladri non hanno trovato nemmeno preziosi o oggetti in oro giacché la famiglia aveva già avuto una visita dei ladri che avevano portato via tutti gli oggetti di valore. Il tentato furto ha causato solo danni e il commerciante ha preferito non sporgere denuncia.
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