Lamentele in ospedale, arriva l’assessore Verì

Ha annunciato a Mastrilli (Lega) una visita a giorni per parlare con medici e infermieri del presidio
GIULIANOVA . I problemi di carenza di personale medico e paramedico, di posti letto e di adeguate attrezzature in ospedale non sono passati inosservati in Regione ed in particolare nelle stanze dell’assessorato alla sanità. Ieri infatti l’assessore Nicoletta Verì ha telefonato al consigliere del suo stesso partito, Gianni Mastrilli (Lega), preannunciando l’arrivo a Giulianova in settimana per rendersi conto personalmente della situazione e per interloquire con i primari, medici, personale sanitario e tecnico per avere un quadro di ciò che avviene all’interno della struttura sanitaria.
Mastrilli, assieme al collega Pietro Tribuiani, avevasegnalato all’assessore Verì la necessità di cambiare registro anche sulla scorta delle ripetute lamentele dei medici e di altre figure professionali in merito allo svolgimento del lavoro sotto organico. L’intervento di Mastrilli e Tribuiani era stato alquanto risoluto ricordando che «in campagna elettorale alle regionali era stato prospettato un futuro più roseo ed invece i problemi, anziché diminuire, sono aumentati». E’ con una certa preoccupazione che l’assessore Verì si è fatta sentire con l’intenzione di vederci chiaro. Gli stessi Tribuiani e Mastrilli parlano con estrema decisione: «I problemi esistenti all’ospedale di Giulianova vanno risolti subito e comunque non attraverso i soliti contentini che non risolvono le questioni più volte sollevate. Se la volontà della Asl è quella di portare a lenta ed inesorabile chiusura l’ospedale di Giulianova, ci opporremo con tutte le nostre forze».
Intanto la lista “L’Altra Giulianova”, che fa capo a Paolo Vasanella e che è parte integrante della maggioranza che regge le sorti del comune, ha diffuso un comunicato stampa con cui propone alcune soluzioni. «Vista l’imminente realizzazione del polo scolastico», si legge, «e valutata la necessità di dare una nuova destinazione alle aree ed edifici della ex Pagliaccetti, si propone di riunire quelle attività sanitarie, che oggi sono svolte nell’ex ospizio marino, in un unico polo sanitario al Paese, in funzione anche delle attività commerciali presenti attorno all’ospedale e all’ex scuola». L’esternazione non è piaciuta a diversi esponenti della maggioranza che hanno commentato: «Il sindaco Costantini ha più di una volta affermato che il distretto sanitario dovrà rimanere al Lido. Evidentemente Vasanella è distratto o non legge le dichiarazioni del capo della maggioranza». (al. al.)
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