Las Mobili Altri sei operai licenziati vincono i ricorsi
TORTORETO. Un’altra sentenza di reintegro per sei dipendenti della Las Mobili, azienda leader nella produzione di mobili, licenziati nell’ambito di una recente procedura di mobilità. Dopo il ricorso...
TORTORETO. Un’altra sentenza di reintegro per sei dipendenti della Las Mobili, azienda leader nella produzione di mobili, licenziati nell’ambito di una recente procedura di mobilità. Dopo il ricorso accolto per cinque lavoratori dal giudice del lavoro Giuseppe Marcheggiani, qualche giorno anche il giudice del lavoro Maria Rosaria Pietropaolo ha accolto il ricorso di altre sei lavoratori sempre assistiti dagli avvocati Francesco Antoninie Francesca Borsa.
Nell’impugnare i provvedimenti i legali avevano sollevato questioni legate ai criteri individuati dall’azienda per la scelta dei dipendenti da inserire in una procedura di mobilità risalente al 2013. «In particolare», scrivono i due legali, «il giudice del lavoro Pietropaolo nel suo provvedimento ha affermato che dalla documentazione e in particolare dalla comunicazione iniziale della procedura di mobilità risulta che le esigenze di ristrutturazione aziendale e la conseguente necessità di riduzione del personale non riguardavano un singolo reparto o un settore specifico dell’azienda, in quanto gli esuberi si riferivano all’intero complesso aziendale e, quindi, sia alla prima che alla seconda lavorazione».
Spiegano ancora i legali: «Il giudice ha inoltre stabilito che riguardo ad alcuni dipendenti adibiti al reparto di seconda lavorazione l’erronea attribuzione ad essi di un livello superiore rispetto a quello formalmente posseduto al momento dell’avvio della procedura ha determinato l’attribuzione in loro favore di un punteggio superiore e, quindi, di un punteggio finale errato, che ha alterato il giudizio di comparazione». Il giudice ha stabilito, oltre al reintegro, anche che l’azienda versi ai lavoratori una indennità commisurata a dodici mensilità.(d.p.)
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