Laurea in Giurisprudenza per D’Alfonso: è la terza

Centodieci e lode e la terza laurea, stavolta in Giurisprudenza. Ieri il governatore emerito Luciano D’Alfonso, ora senatore, si è laureato all’università di Teramo con una tesi sulla discrezionalità...
Centodieci e lode e la terza laurea, stavolta in Giurisprudenza. Ieri il governatore emerito Luciano D’Alfonso, ora senatore, si è laureato all’università di Teramo con una tesi sulla discrezionalità mobile dell’azione penale . E’ la terza laurea, dopo quelle sempre a Teramo in Scienze politiche e in Filosofia a Chieti. Significativo l’argomento della tesi: «Ho dichiarato guerra alle iper rubricazioni giuspenalistiche che il pubblico ministero porta avanti in ragione del principio costituzionale della obbligatorietà dell’azione penale. Nasconde l'atteggiamento di alcuni pm che a volte ingigantiscono la contestazione penalistica per avere più strumenti di indagine e penetrare nel campo di vita del possibile indagato», spiega D’Alfonso. Il senatore si è iscritto «appena uscito dalla sabbia giudiziaria, l'11 febbraio 2013. E' stata la maniera per elaborare la mia rabbia. Lunedì mi vado ad iscrivere ad Architettura per studiare la città dell'uomo. Studio per non invecchiare». Alla discussione hanno assistito parenti, fra cui i genitori, e amici fra cui gli avvocati Giuliano e Roberto Milia (nella foto).

