Laurea magistrale, accordo tra Atsc e ateneo

25 Giugno 2020

Tra breve sarà istituito il corso in “Comunicazione per la gestione delle organizzazioni”

TERAMO. Lunedì scorso l’Atsc (Agenti Teramo Senza Confini, associazione di agenti di commercio) e università di Teramo hanno firmato il nuovo accordo quadro per il corso di laurea magistrale in “Comunicazione per la gestione delle organizzazioni”, percorso formativo pensato in continuità con il corso di laurea triennale in “Comunicazione per l’azienda e il commercio”. L’accordo, spiega il preside delal facoltà di Scienze dela comunicazione Christian Corsi, « è un atto preliminare, già approvato all’unanimità dal consiglio di facoltà e in attesa di essere presentato al senato accademico, firmato e voluto dal rettore Dino Mastrocola e dal presidente dell’Atsc Franco Damiani». «Per quanto riguarda il mio rettorato», ha aggiunto Mastrocola, «posso garantire che esso sarà uno degli assi portanti di questo progetto, ma sono sicuro che la collaborazione trauUniversità di Teramo e Atsc andrà ben oltre il mio mandato. Questo percorso formativo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione e anche la dimostrazione di come l’università sia in grado di essere elastica e di saper curvare la propria offerta in base alle esigenze specifiche di una categoria».
«Quando siamo partiti, nel 2013», ha concluso Damiani, «non avrei mai pensato di arrivare a sottoscrivere un accordo per la laurea magistrale. Ringrazio tutti i docenti per l’impegno che hanno messo nelle lezioni frontali, punto di forza di questo percorso formativo. La lezione frontale è, infatti, un momento di partecipazione e confronto anche tra colleghi, che unisce e forma al di là delle mere nozioni. Purtroppo, però, viviamo in un paese che non investe nella formazione. Il nostro stesso ente Enasarco, dopo tre anni di condivisione del progetto formativo, ha tagliato per il 2020 i fondi per la formazione a favore di altre forme assistenziali. Ci auguriamo che la Fondazione torni presto a investire sul progetto, poiché il futuro è nella formazione e, anche in questo duro periodo, i nostri agenti iscritti hanno dimostrato di sapersi rinnovare, mantenendo le relazioni con la clientela e rimanendo in prima linea per ripartire e contribuire alla ripresa dell’economia italiana».