Laurenzi: con Salvi in giunta violate le pari opportunità

21 Ottobre 2016

NERETO. La nomina di Massimo Salvi ad assessore viola la legge sulle pari opportunità. A sostenerlo è il consigliere di opposizione, Daniele Laurenzi, che ha preannunciato l’invio di una nota al...

NERETO. La nomina di Massimo Salvi ad assessore viola la legge sulle pari opportunità. A sostenerlo è il consigliere di opposizione, Daniele Laurenzi, che ha preannunciato l’invio di una nota al prefetto di Teramo e al consigliere di parità alla Regione per denunciare il mancato rispetto del parametro di legittimità delle nomine.

Salvi è subentrato per la rinuncia al ruolo di assessore al Comune di Nereto di Stefania Di Giuseppe, fuori regione per motivi di lavoro. Con la surroga viene meno non viene assicurata la presenza di almeno due assessori di genere femminile. «Ho accolto la promozione di Salvi ad assessore con piacere manifestando il mio personale apprezzamento per il suo operato», premette Laurenzi, «in giunta le quote rosa sono obbligatorie anche se lo statuto comunale non lo prevede. Lo statuto prevede però (anche se non ci sono più donne in maggioranza, ndc) di nominare assessori anche cittadini non facenti parte del consiglio comunale. Forse per la maggioranza non ci sono personalità femminile idonee a Nereto?». (adp)