Lavori a tempo di record nelle scuole

21 Agosto 2020

Il Comune dà il via agli interventi di adeguamento degli spazi, che dovranno essere completati entro il 10 settembre

TERAMO. Aule in più, riorganizzazione degli spazi e aree di primo isolamento per alunni con la febbre. A meno di un mese dalla prima campanella il Comune ha dato il via libera ai lavori di adeguamento anti-Covid nelle scuole di sua competenza. Lo ha fatto con un incontro tra gli assessori Giovanni Cavallari e Andrea Core, le dirigenti dei cinque istituti comprensivi del territorio comunale e i rappresentanti delle ditte incaricate degli interventi concordati nelle settimane scorse e finanziati con i fondi messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione.
La riunione ha sancito di fatto l’avvio della fase operativa delle opere necessarie nelle diverse strutture e per le quali è stata fissata la scadenza del 10 settembre. Si tratta di un termine perentorio, secondo l’amministrazione, che consentirà nei quattro giorni rimanenti prima della riapertura la sanificazione dei locali destinati ad accogliere in sicurezza gli alunni. Nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli interventi strutturali di ridistribuzione degli spazi interni grazie ai quali, abbattendo una parete o creandone una provvisoria, si potranno ricavare le aule necessarie ai numeri previsti dalle disposizione tese a scongiurare la ripresa della diffusione del coronavirus.
I tempi stretti dell’operazione che ha portato all’avvio dei lavori sono sottolineati da Cavallari. «Nonostante vi fosse la possibilità, secondo il programma Pon, di svolgere i lavori entro il 31 dicembre», fa sapere il vicesindaco, «la celerità e puntualità con la quale ci siamo mossi, ci ha dato la possibilità far sì che già dal primo giorno i nostri studenti possano rientrare in totale sicurezza». Questo risultato, a detta dell’assessore, è stato raggiunto grazie alla collaborazione con le dirigenti scolastiche, che «ci ha consentito di essere tra i primi se non il primo Comune ad avviare un iter certamente virtuoso, a dimostrazione di come siamo assolutamente pronti a fare la nostra parte per la ripartenza».
Core, invece, assicura controlli in corso d’opera. «Vigileremo quotidianamente sul corretto andamento dei lavori, oltre che sul rispetto dei tempi previsti per la riconsegna», afferma l’assessore all’istruzione pubblica, «lo dobbiamo alle studentesse e agli studenti, oltre che alle loro famiglie, ai quali non è possibile precludere la possibilità di tornare gradualmente alla normalità nei prossimi mesi».
Agli interventi di cosiddetta “edilizia leggera” si aggiungono i sopralluoghi in corso nelle mense scolastiche. Scongiurata l’ipotesi che queste ultime potessero essere utilizzate anche come aule per la didattica, l’amministrazione sta definendo con la ditta affidataria gli accorgimenti necessari per garantire in sicurezza la refezione. La stessa procedura verrà adottata con la società che si occupa del trasporto scolastico e con la Asl anche allo scopo di adeguare i servizi a eventuali nuove disposizioni sanitarie finalizzate a prevenire il ritorno della pandemia.
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