Lavori in tribunale, installati i moduli provvisori per gli uffici

Sistemati al piano terra: ospiteranno i servizi che dovranno essere spostati durante gli interventi Previsti messa in sicurezza e climatizzazione di tutto l’edificio, messa a norma di balaustre e atri
TERAMO. La consegna ufficiale dei tre cantieri c’è stata a metà maggio con l’installazione delle prime impalcature, ma da qualche giorno sono operativamente partiti i lavori per la messa in sicurezza del tribunale teramano finanziati con fondi Pnrr. Un periodo scelto anche per ridurre al minimo i disagi visto che è in corso la sospensione feriale dei termini processuali.
In particolare nell’atrio del primo piano sono stati installati i box modulari all’interno dei quali saranno provvisoriamente sistemati i vari uffici man mano che i lavori procederanno per step decisi di volta in volta nel corso di incontri che si tengono periodicamente e a cui partecipano tutte le parti interessate. I lavori entreranno nel vivo già dopo la pausa ferragostana. Si tratta di interventi attesi da tempo e che, oltre la messa in sicurezza, riguardano anche il rifacimento di tutti i servizi igienici, l’installazione del servizio di climatizzazione (ora solo parziale) in tutto l’edificio, la messa a norma delle balaustre delle scale e degli atri. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 2025. Il canale del Pnrr, con i continui richiami che arrivano dall’Europa, impone tempi rapidi e da qui, dunque, la necessità di avviare la macchina il prima possibile così come ribadito in vari incontri dai tecnici del ministero di Giustizia e del Provveditorato alle Opere pubbliche. I lavori riguardano il palazzo di giustizia, l’ex caserma Rossi e l’ex sede dei giudici di pace. Quelli di sistemazione del tribunale saranno fatti piano per piano, ci saranno degli spazi sia interni che esterni dove solo per il tempo necessario saranno spostati i vari uffici con gli interventi nelle aule che saranno eseguiti quando l’attività processuale è ferma. È evidente che i disagi non mancheranno, a cominciare dalla soppressione momentanea dell’area riservata ai posti auto dei dipendenti che attualmente è diventata area di cantiere, ma appare chiaro a tutti che il tribunale ormai da tempo necessita di interventi per garantire migliori condizioni a chi ci lavora, agli operatori di giustizia e ai cittadini.(d.p.)
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