Lavori nel palazzo di giustizia, oggi al via i primi spostamenti degli uffici dai piani

La consegna ufficiale dei tre cantieri c’è stata a metà maggio e nei giorni scorsi sono operativamente partiti i lavori per la messa in sicurezza del tribunale teramano (nella foto) finanziati con...
La consegna ufficiale dei tre cantieri c’è stata a metà maggio e nei giorni scorsi sono operativamente partiti i
lavori per la messa in sicurezza del tribunale teramano (nella foto) finanziati con fondi Pnrr. Da oggi, così come stabilito nel corso di una recente conferenza dei servizi, è previsto il primo trasferimento di alcuni uffici da un piano all’altro. Si tratta di lavori attesi da tempo e che, oltre la messa in sicurezza, riguardano anche il rifacimento di tutti i servizi igienici, l’installazione del servizio di climatizzazione (ora solo parziale) in tutto l’edificio, la messa a norma delle balaustre delle scale e degli atri. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 2025. Il canale del Pnrr, con i continui richiami che arrivano dall’Europa, impone tempi rapidi e da qui, dunque, la necessità di avviare la macchina il prima possibile così come ribadito in vari incontri dai tecnici del ministero di Giustizia e del Provveditorato alle Opere pubbliche.
lavori per la messa in sicurezza del tribunale teramano (nella foto) finanziati con fondi Pnrr. Da oggi, così come stabilito nel corso di una recente conferenza dei servizi, è previsto il primo trasferimento di alcuni uffici da un piano all’altro. Si tratta di lavori attesi da tempo e che, oltre la messa in sicurezza, riguardano anche il rifacimento di tutti i servizi igienici, l’installazione del servizio di climatizzazione (ora solo parziale) in tutto l’edificio, la messa a norma delle balaustre delle scale e degli atri. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 2025. Il canale del Pnrr, con i continui richiami che arrivano dall’Europa, impone tempi rapidi e da qui, dunque, la necessità di avviare la macchina il prima possibile così come ribadito in vari incontri dai tecnici del ministero di Giustizia e del Provveditorato alle Opere pubbliche.

