Lavori per 90 loculi, sono già quasi esauriti

2 Novembre 2020

TORTORETO. «I nuovi loculi in costruzione al cimitero tortoretano non bastano, manca una programmazione a lungo termine»: così il gruppo di opposizione Obiettivo Tortoreto di Domenico Di Matteo e...

TORTORETO. «I nuovi loculi in costruzione al cimitero tortoretano non bastano, manca una programmazione a lungo termine»: così il gruppo di opposizione Obiettivo Tortoreto di Domenico Di Matteo e Thea Petrini, durante l’ultimo consiglio comunale, chiamato ad approvare anche una modifica al regolamento cimiteriale per consentire in alcuni casi la tumulazione di resti mortali o ceneri di non residenti, oltre al documento unico di programmazione con il piano triennale delle opere pubbliche. Nel piano 2021/2023, infatti, manca la grande opera di ampliamento del cimitero prevista in passato. «Stiamo studiando l’opera, tanto da impegnare risorse per la redazione di un piano cimiteriale per individuare le aree su cui intervenire, sia all’interno che all’esterno della struttura esistente», ha spiegato però l’assessore ai lavori pubblici Arianna Del Sordo. Questo, mentre, si stanno tenendo i lavori di realizzazione di circa 90 nuovi loculi ricavati in un'ala più vecchia della struttura.
Ma l’impegno del Comune non basta, secondo il capogruppo Di Matteo: «Si parla da tempo dell’ampliamento, ma in tre anni e mezzo di mandato l’amministrazione Piccioni non è stata in grado di programmare l’opera. Si continua quindi con piccoli interventi non risolutivi, come quello in corso per 90 nuovi loculi, mentre ci sono già 70 salme in attesa sepolte in loculi provvisori. Fra un anno, o al massimo un anno e mezzo, quindi, ci ritroveremo di nuovo in una situazione difficile».
Poi nel dettaglio dei lavori in corso: «Non solo si è andata ad appesantire un’ala vecchia del cimitero, togliendo anche un’area verde, ma si stanno realizzando loculi senza accesso per diversamente abili. Questo nel 2020, mentre tutti si adoperano per eliminare le barriere architettoniche, non è accettabile. Tutti hanno il diritto di andare a trovare i propri cari al cimitero, ci auguriamo quindi che venga almeno attrezzato il montacarichi. Poi c’è la questione della larghezza dei nuovi loculi, che sono larghi al minimo di legge e ben 5 centimetri in meno di quelli già realizzati». Un’altra criticità: «la presenza di scale di ferro per raggiungere i loculi in alto che sono rotte, arrugginite e non a norma». (l.t.)
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