Lavori pubblici, incarico per Ciapanna

16 Marzo 2024

L’assessore all’urbanistica e ai progetti del Pnrr potrebbe acquisire la delega di Cavallari, spazio anche al gruppo Mariani

TERAMO . Soddisfazione per il risultato in città, ma sul riassetto della giunta la partita va ancora giocata. La prima riunione della maggioranza comunale del post-voto in Regione, ieri pomeriggio, si è risolta nella sola presa d’atto del responso delle urne. I numeri snocciolati dal centrosinistra cittadino indicano la tenuta della coalizione rispetto alle comunali di quasi un anno fa e l’approdo di Giovanni Cavallari all’Emiciclo, letto con “Abruzzo insieme”, rafforza il progetto civico intorno al quale è nata l’esperienza amministrativa che fa capo al sindaco Gianguido D’Alberto. L’assessorato ai lavori pubblici resta però la chiave di volta dell’equilibrio interno alla coalizione.
Cavallari lascerà l’incarico perché incompatibile con il suo nuovo ruolo regionale e al di là delle alchimie politiche al suo posto dovrà andare un amministratore di esperienza. Sui cantieri in città, dopo anni di fasi progettuali, si gioca gran parte della credibilità operativa dell’amministrazione. Il sindaco potrebbe optare dunque per una soluzione interna, puntando su un assessore che già fa parte della sua squadra. Il profilo giusto sarebbe quello di Graziano Ciapanna che gestisce urbanistica e soprattutto i progetti finanziati con il Pnrr, per i quali tra l’altro sono previste scadenze ravvicinate che impongono la conclusione delle opere entro giugno 2026. Questa soluzione avrebbe anche un significativo risvolto politico. Ciapanna, infatti, è stato eletto nella lista civica “Insieme possiamo” che dunque accrescerebbe il suo peso all’interno della giunta compensando così la mancata candidatura alle regionali do uno dei suoi rappresentanti per lasciare spazio proprio a Cavallari. L’assegnazione dei lavori pubblici a Ciapanna terrebbe comunque un posto libero in giunta. All’ipotesi di inserimento di Alberto Melarangelo in quota Pd, che abbandonerebbe il ruolo di presidente del consiglio, posizione molto delicata nella gestione dei rapporti in aula tra maggioranza e opposizione, si aggiungono altri scenari possibili. Uno di questi porta al gruppo di consiglieri vicini a Sandro Mariani, rieletto in Regione con i Dem. Molto dipenderà anche dal chiarimento atteso nelle file di “Teramo vive”. I tre rappresentanti in Comune della lista civica, Simone Mistichelli, Deborah Fantozzi e Michele Raiola sono chiamati a confermare la fiducia all’assessore Valdo Di Bonaventura che alle regionali si è candidato con Azione, schierata all’opposizione in consiglio comunale. Nel caso saltasse l’accordo nel gruppo si aprirebbe un altro fronte sul riassetto della giunta.
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