Lavori sul Vibrata per evitare un’altra alluvione

La Regione avvia ripristino degli argini e pulizia dell’alveo Scoperti e distrutti orti abusivi realizzati sulle sponde
SANT’OMERO. Ora il Vibrata fa un po’ meno paura. I lavori avviati dal Genio Civile Abruzzo distendono gli animi di chi ha conosciuto, a sue spese, la forza della natura, che è stata capace di spazzare ettari di terreno trascinando a valle ogni cosa e distruggendo ciò che l’uomo ha costruito lungo gli argini. Alla violenza fatta nel tempo al torrente il corso d’acqua ha reso pariglia, ribellandosi all’uomo nelle tre recenti alluvioni. Lungo l’asta del Vibrata, che specialmente nelle zone interne ha cancellato strade, terreni e infrastrutture, sono partiti da alcuni giorni numerosi lavori di ripristino degli argini e di pulitura dell’alveo da detriti e sedimenti. È un Vibrata che, almeno nei tratti che erano più danneggiati, ora si fa quasi di nuovo apprezzare in tutta la sua quiete.
Si tratta di un’opera che la stessa Regione, sulla scorta delle relazioni dei Comuni e del Genio civile di Teramo, ha seguito e finanziato, avviando in tempi rapidi il cantiere. Con un dato singolare: tra Nereto e Sant’Omero, infatti, sono stati anche scoperti degli orti abusivi, forse realizzati dalle comunità cinesi che vivono in zona e che lavorano negli opifici artigianali. Le ruspe hanno spazzato ogni presenza di vegetazione abusiva in quanto realizzata, appunto abusivamente, su suolo demaniale.
Complessivamente, in provincia di Teramo, fra le opere in esecuzione e quelle in affidamento, si spenderanno circa nove milioni di euro fra territorio interno e costa per mitigare dal rischio idrogeologico fiumi, torrenti e fossi. Parte consistente delle risorse verrà assorbita dal fiume Salinello, dal torrente Vibrata e dal fiume Tronto. Ma non mancano interventi lungo il Vomano, il Tordino ed altre aste fluviali. La situazione emergenziale è stata presa di petto dagli assessori regionali Donato Di Matteo (lavori pubblici e fiumi) e Dino Pepe (contratti di fiume e agricoltura).
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, che alcuni giorni fa ha seguito di persona i lavori nei tratti che interessano il suo territorio. Gli interventi cantierati guardano anche al ripristino di opere danneggiate. Ad esempio, si procederà ai lavori di consolidamento della frana sulla strada provinciale 8 per erosione spondale del Vibrata a Nereto, per un importo finanziato di 200mila euro.
Alex De Palo
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