Le imprese dell’arredamento puntano sul mercato etiope

18 Marzo 2021

I vertici del Polo di innovazione arredo, legno e mobile Abruzzo incontrano i tecnici del Paese africano Previsto un piano per coinvolgere le aziende locali nell’esportazione di forniture per milioni di euro

TERAMO. Creare un accordo-quadro tra le aziende teramane e abruzzesi del Polo di innovazione arredo, legno e mobile (Palm) e le imprese etiopi del settore immobiliare, aprendo nuove occasioni di crescita economica.
È questa l’opportunità a lungo termine che potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane dopo l’iniziativa promossa dal Polo Palm Abruzzo, che da lunedì ha visto ospite per tre giorni in provincia di Teramo una delegazione di imprenditori e tecnici provenienti dall’Etiopia, annoverati tra i più importanti del loro territorio: Elias Wasihun e Zadigwa Mame Tsehay, con la coordinatrice Silvana Grio hanno visitato diverse aziende teramane aderenti al Polo, specializzate nelle produzioni da loro indicate per una prima fornitura di elementi di arredo da impiegare in circa 500 nuove unità abitative da realizzare nel cuore della capitale etiope, Addis Abeba.
«Si tratta di un primo contatto commerciale, che potrebbe portare ad un introito di qualche milione di euro per le attività che saranno coinvolte», ha detto Ezio Angelozzi, business coach e sviluppatore di impresa di Trasforma Academy, dal cui intervento ha preso il via l’iniziativa. «È un’importante occasione di crescita, che apre a concrete opportunità future per le aziende di Palm Abruzzo, motivo per il quale ho coinvolto subito il suo presidente, Bernardo Sofia, con il quale ho maturato un grande rapporto di stima professionale».
Il Polo attivo dal 2012, con sede a Teramo, conta al suo interno circa cinquanta imprese abruzzesi dell’arredamento, molte delle quali situate nel territorio provinciale. «La continua espansione di questo settore all’interno dell’economia generale di ogni Paese», ha spiegato Sofia, «ci ha ispirato la volontà di programmare un incontro in presenza con stakeholder etiopi interessati ai nostri prodotti. Facendo riferimento al mercato locale», ha aggiunto, «il settore dell’arredamento rappresenta da anni uno dei pilastri più importanti su cui il Made in Italy poggia le proprie basi. Le nostre aziende hanno deciso di puntare con maggiore intensità sulla qualità dei propri prodotti e l’interessamento verso di essi paga gli sforzi che hanno messo in campo».
Positiva l’impressione della coordinatrice Grio, registrata ieri mattina durante un incontro tenutosi nella sede amministrativa del Polo Palm nella Cna di Teramo. «Nell’ultimo decennio si sono evidenziati concreti interessi economici tra l’Italia e l’Etiopia», ha commentato Grio, «grazie al sostenuto trend positivo di sviluppo fatto registrare dal Paese, e un piano di crescita e trasformazione sui quali l’Etiopia ha lavorato molto, politicamente e non solo».
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