Le nuove restrizioni non fermano gli spettacoli nel parco fluviale

Il cartellone di “Natura indomita” va avanti e si arricchisce: aggiunto recital di Marcorè il 12 settembre L’assessore Filipponi: «Finora un grande successo, Teramo non si è svuotata e arrivano visitatori»
TERAMO. Le nuove restrizioni anti-Covid non frenano gli eventi in città. Il programma di “Teramo natura indomita”, messo a punto dal Comune in collaborazione con l’associazione Big Match, proseguirà senza modifiche nonostante la stretta del governo sull’uso delle mascherine all’aperto nei luoghi di possibili assembramenti. «Di fatto stiamo già applicando le misure di sicurezza previste nell’ultimo provvedimento», sottolinea l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, «per cui si tratta solo di continuare ad applicarle». Alle manifestazioni in corso nel parco fluviale del Vezzola è associata, grazie alla Croce bianca e ad altri volontari, la distribuzione di mascherine che i partecipanti sono chiamati a indossare. Il tipo di iniziative, che non prevedono presenze oceaniche nelle singole serate, contribuisce al rispetto delle regole e a tenere il controllo della situazione, anche se qualche accorgimento logistico ulteriore si renderà necessario per il concerto di Eugenio Finardi del 4 settembre e lo spettacolo di Neri Marcorè del 12, organizzato dall’associazione “Federica e Serena”e inserito nel cartellone di “Teramo natura indomita”. «La sicurezza resta un punto fondamentale del programma delle iniziative», ribadisce l’assessore, «che ha già dato in termini di partecipazione risposte al di là delle aspettative».
I numeri della prima metà dell’estate culturale in città saranno resi noti nei prossimi giorni, ma l’andamento per l’assessore è evidente. «La città non si è svuotata nelle prime due settimane di agosto», fa notare, «anzi, si è arricchita di tante presenze di visitatori che sono arrivati in occasione degli eventi proposti». L’emergenza coronavirus ha favorito il “turismo di prossimità’’ rispetto alla movida tipica dell’estate incentrata su sagre e spettacoli di piazza, ma questa considerazione secondo Filipponi non toglie nulla all’efficacia del cartellone estivo teramano. «Abbiamo scoperto le potenzialità dell’agosto in città», rileva l’assessore, «e questo ci spinge a svilupparle anche per il futuro». L’esperimento rappresentato da “Teramo natura indomita’’ per l’amministrazione, insomma, è perfettamente riuscito anche se manca quasi un mese alla sua conclusione. «Lo testimoniano pure le tante attività commerciali rimaste aperte», conclude Filipponi, «a evidenziare il collegamento tra l’area degli eventi al parco fluviale e il centro storico».
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