Le sagre fanno il pienone con un record di presenze

In migliaia alle kermesse di Basciano, Campli, Colledara, Tossicia e Castelli I sindaci: «Grandissima partecipazione con tanti turisti arrivati dalla costa»
TERAMO. Boom di presenze ad agosto nell’entroterra teramano per i tradizionali eventi che sono stati organizzati nei vari comuni e che hanno fatto registrare numeri oltre ogni previsione e un grande movimento di corregionali, turisti anche dalla costa e proprietari di seconde case che, con l’avanzamento della ricostruzione post-sisma, stanno tornano ad animare i borghi montani che dopo il terremoto si erano svuotati.
Le sagre dei prodotti del territorio restano le più gettonate e quelle più conosciute. Tra 9/10mila persone hanno scelto la 4 giorni della 55esima sagra del prosciutto di Basciano con il Festival dell’organetto “ddu botte”.
«Una tradizione antica che si rinnova che ha richiamato un vasto pubblico», ha detto il sindaco Alessandro Frattaroli, «nel prossimo weekend c'è la due-giorni dedicata al cantautore genovese Fabrizio De Andrè con l’intitolazione di una piazzetta nel borgo". Più di 6mila presenze per la 22esima sagra della porchetta di Colledara: due giorni di grande movimento, nonostante la pioggia, con l’antica ricetta dei maestri porchettai. «Una grandissima partecipazione», ha commentato il vice sindaco Simone Tulli, «la pioggia non ha fermato le tantissime persone che riconfermano la nostra sagra un evento importante nel panorama provinciale».
Oltre 20mila presenze per la 60esima edizione della 6 giorni della sagra della porchetta italica di Campli dopo le altre due e altrettanto partecipate sagre del territorio farnese del tartufo e del timballo. «Abbiamo festeggiato un’importante edizione e ora tutti il 6 settembre al concerto di Edoardo Bennato che abbiamo dovuto rimandare per la pioggia durante la sagra», ha spiegato il sindaco Federico Agostinelli. Migliaia di presenze anche per le sagre del timballo di Aquilano di Tossicia e della mortadella alla piastra a Colledoro di Castelli con circa 6mila presenze. Ampiamente partecipati anche gli eventi canori con artisti noti. Grande successo per la band italiana Bandabardò & Cisco in piazza Roma a Castelli con circa 3mila fan. «Un agosto di soddisfazioni grazie al ricco programma offerto» ha confidato il sindaco Rinaldo Seca. Circa 10mila presenze a Castel Castagna per il festival del Saltarello che ha visto l’unione della musica popolare abruzzese con le performance di Orietta Berti, i Tiromancino, Luisa Corna e Petit e con il Guinness dei primati per i 720 danzanti di quadriglia. «Riscoprire la tradizione con l’innovazione è una chiave importante per riscoprire l’Abruzzo» ha suggerito la sindaca Rosanna De Antoniis. Migliaia di presenze per la 18esima edizione della Notte Azzurra di Tottea con la band “The Kolors” e nelle tre serate che l'ha preceduta con la dj Carolina Marquez, I Collage e il cantante neomelodico partenopeo Angelo Famao. «Un evento eccezionale di importante promozione territoriale e turistica» ha concluso il sindaco di Crognaleto Orlando Persia.
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