Le t-shirt si vendono sui social

25 Maggio 2020

La startup premiata da Confindustria combatte così la crisi

TERAMO. Sono giovani e cavalcano il web. Con il loro progetto imprenditoriale di impresa hanno vinto una scorsa edizione del “White information” di Confindustria, manifestazione dedicata alle idee innovative per fare impresa.
Michele Di Pietro, 33 anni, e Andrea Marcattilii, 31, hanno inventato la t-shirt personalizzata con una veste grafica particolare: metà del volto del proprietario e l’altra metà con un oggetto o una frase che lo rappresenta. La startup Parallelo 24 è partita subito con l’e-commerce, con risultati notevoli, basti pensare che nel 2019 sono state vendute più di 2.500 magliette. Che sono diventate un must anche per personaggi del mondo della televisione come Paolo Ruffini.
Una crescita notevole che il lockdown non ha fermato. «Per molti è stata una catastrofe», esordisce Di Pietro, «in particolare per chi ha un negozio fisico. Noi ultimamente ne abbiamo aperto uno in corso De Michetti, ma restiamo attivissimi sul web. Così abbiamo pensato che le settimane di serrata totale potevamo metterle a frutto: ci siamo rivolti alle persone giuste, a coetanei che ci hanno fatto formazione a distanza di social marketing e web marketing. E siamo stati pronti a ripartire, più carichi che mai: abbiamo imparato a gestire meglio il lato comunicativo, a migliorare la nostra posizione su Facebook e Instagram. Ci siamo affacciati al Google marketing, supportati da nostro sviluppatore Emanuele Gentile. L’attività in queste due macroaree ci ha indotto a sviluppare nuove idee, come la mascherina personalizzata con iniziali, su carta-tessuto glitterata con strass o colori fluo, che ci facciamo realizzare da un’azienda di Campli, La Blue srl. Sappiamo che nei prossimi mesi purtroppo sarà un must, e la produciamo accanto alle nostre t-shirt, che restano il nostro core business. Fra un po' riprenderemo a produrre i costumi per uomo, sempre personalizzati. E produciamo anche cappelli, sia invernali che estivi. I nostri prodotti essendo personalizzati, si rinnovano continuamente. Ad esempio appena esce un film o accade un fatto o c'è un calciatore che segna, noi ci facciamo la t-shirt». (a.f.)
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