«Le tabaccherie nel mirino dei ladri»

Il presidente Grimi (Confesercenti): «Le rivendite di generi di monopolio sono le più appetibili, vanno potenziati i controlli»
GIULIANOVA. Il furto avvenuto domenica pomeriggio, in pieno giorno e in una via principale del centro, ha suscitato parecchie reazioni in città, specialmente da parte dei pubblici esercenti giuliesi preoccupati per la sicurezza delle loro attività. Ad essere stata presa di mira dai malviventi, alle due e mezza di pomeriggio, la tabaccheria di proprietà di Anthony Ianni (conosciuta come ex Spartaco), situata in viale Orsini nei pressi della chiesa di San Pietro Apostolo. I ladri hanno portato via dal locale, dopo aver praticato due buchi nel cemento per potervi accedere, un bottino di oltre 50mila euro fra gratta e vinci, soldi contanti e sigarette. Un episodio che ha lasciato sconcertato I’esercente Ianni, perché avvenuto in pieno giorno, senza che nessuno dei passanti si fosse accorto di movimenti o rumori.
Gianluca Grimi, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti e titolare di un bar tabacchi vicino alla stazione ferroviaria, dopo l’episodio interviene sul tema della sicurezza in città, con parole allarmanti: «Il problema della sicurezza è un grave tema provinciale e costiero, non soltanto giuliese. Assistiamo quotidianamente a ondate di criminalità e furti zona per zona: evidentemente questo è il momento di Giulianova. In questo scenario le rivendite di generi di monopolio di Stato sono, senza dubbio, le più sensibili: i malviventi sanno di poter trovare merce di valore leggero, immediatamente vendibile e difficilmente inquadrabile da eventuali acquirenti privati, come risultato di un furto». Per il presidente Grimi, le tabaccherie sono da sempre punti sensibili per ladri e rapinatori: da qui nasce l’esigenza di potenziare i controlli di sicurezza sul territorio. «Le forze dell’ordine presenti in città operano al massimo delle loro capacità», sottolinea Grimi, «ma, di fatto, sono in numero esiguo e certamente non più sufficiente per garantire la sicurezza su un territorio che sta diventando sempre più problematico. È preoccupante che questi segnali di disagio accadano ora, in tempi di relativa pressione in termini di abitanti: ci si chiede cosa succederà quando le nostre città costiere saranno in pieno periodo estivo, con il raddoppio degli abitanti».
Secondo Grimi occorrerebbe aumentare il personale delle forze dell’ordine sul territorio, con un presidio costante nei punti più sensibili della città «a cominciare dalla stazione che, complice la vicinanza del Sert, sta diventando davvero un luogo difficile da vivere per operatori, cittadini e turisti», conclude il presidente di Assoturismo.
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