«Lega, i nominati sono sempre gli stessi»

TERAMO. «Un metodo sconcertante che dà ragione a tutti coloro che hanno prima lavorato per far crescere la Lega in Abruzzo e poi hanno abbandonato il partito». È il commento di Rossella Astolfi,...
TERAMO. «Un metodo sconcertante che dà ragione a tutti coloro che hanno prima lavorato per far crescere la Lega in Abruzzo e poi hanno abbandonato il partito». È il commento di Rossella Astolfi, consigliera di maggioranza al Comune di Silvi, eletta nelle file della Lega e passata al gruppo misto per divergenze con i vertici provinciali e regionali, sulle nomine della segreteria provinciale leghista annunciate due giorni fa dal coordinatore Jwan Costantini.
Astolfi fa notare che «se si analizzano gli otto componenti della segreteria provinciale di Teramo troviamo gli stessi soggetti presenti nella segreteria regionale, è proprio vero che la Lega ha abbandonato i militanti. Non c’è da stupirsi», continua, «dopotutto i militanti tesserati del Carroccio in Abruzzo sono 120, ecco perché vanno nominate sempre le stesse persone. Nella nota diffusa per comunicare la neo segreteria provinciale si fa riferimento all’avvenuto ascolto del territorio, espressioni plastiche per mascherare il nulla mischiato al niente. Il malumore serpeggia, amari calici buttati giù alla ricerca di una tregua provvisoria che sta portando la Lega all’implosione e all’indebolimento del centrodestra per le solite querelle dal sapore stantio. Sorvolo sulla nomina di Mimmo Sbraccia, consigliere leghista di Teramo, che ha rifiutato di far parte della segreteria provinciale», conclude la consigliera di Silvi.

