Letture di brani dell’Odissea per la cultura dell’accoglienza

12 Settembre 2019

PINETO. «L’ospite è come un fratello per l’uomo che abbia anche solo un poco di senno». È questo il titolo dell’incontro di lettura sull’Odissea, tratto da un brano del poema omerico, in programma...

PINETO. «L’ospite è come un fratello per l’uomo che abbia anche solo un poco di senno». È questo il titolo dell’incontro di lettura sull’Odissea, tratto da un brano del poema omerico, in programma sabato prossimo, a partire dalle 17, nella sede dell’Area marina protetta Torre del Cerrano a ingresso gratuito. L’iniziativa – basata sull’assunto che l’Odissea è il paradigma dell’ospitalità – è nata da un’idea della professoressa Gabriella Liberatore con l’organizzazione dell’Amp Torre Cerrano e dell’associazione Cul.Tur.A, in collaborazione con il Comune di Pineto e l’associazione albergatori di Pineto. Dieci moderni aedi leggeranno brani su Ulisse, “…l’uomo ricco di astuzie… che di molti uomini le città vide e conobbe la mente…”. Parteciperà all’incontro il giornalista e inviato di Repubblica, Francesco Viviano, autore del libro “Mare nero”, che racconta i viaggi di migliaia di migranti attraverso i deserti e il mare. Con lui dialogherà il giornalista Umberto Braccili. Le letture saranno accompagnate da intermezzi musicali eseguiti dagli studenti del liceo musicale Delfico-Montauti di Teramo. A leggere i brani ci saranno: Dino Mastrocola, rettore dell’università di Teramo; i giornalisti Pina Manente e Antonio D’Amore, lo stilista Filippo Flocco, gli attori Valeria Angelozzi e Francesco Anello, Giulio Pacifico, Gaetano Pallini e il direttore della riserva naturale Oasi Wwf dei calanchi di Atri, Adriano De Ascentiis. Darà avvio alla lettura il sindaco di Pineto Robert Verrocchio. «Leggere l’Odissea», spiega l’ideatrice, «significa dialogare con le nostre radici, recuperare un articolato mondo di valori smarriti; leggerla ad alta voce è esperienza ancor più profonda: un ritorno all’oralità che ricolloca la parola al centro della comunicazione».
«Letture ad alta voce di brani tratti dall’Odissea», commenta il sindaco Verrocchio, «permetteranno di riflettere sulla vita, sull’accoglienza, sull’altruismo e l’ospitalità appunto, valori, questi, importantissimi per Pineto, città dalla vocazione turistica e quindi aperta all’incontro».