Leuzzi, lettera ai giovani sulla Quaresima

1 Marzo 2019

TERAMO. La Quaresima come «tempo del fidanzamento» con Gesù. È il senso della lettera che il vescovo Lorenzo Leuzzi ha indirizzato ai giovani in vista dell’inizio del periodo di preparazione alla...

TERAMO. La Quaresima come «tempo del fidanzamento» con Gesù. È il senso della lettera che il vescovo Lorenzo Leuzzi ha indirizzato ai giovani in vista dell’inizio del periodo di preparazione alla Pasqua. «Devo dirvi che a me sorprende come si vada sempre più diffondendo nel mondo il bisogno di essere in qualche modo riconosciuti colpevoli», scrive il presule, «favorendo così il desiderio in alcuni di assumere il ruolo di giudice. Talvolta ponendosi al di sopra di Dio». Il cammino quaresimale, però, è un’altra cosa. «Siete invitati ad accogliere un’alleanza che, anziché condannarvi, vi rilancia», fa notare il vescovo ai giovani della diocesi, «è il cammino della preparazione per ripartire di nuovo». La Quaresima, dunque, è «il tempo nel quale ognuno di noi è invitato a verificare se ha ancora condizionamenti nell’amore verso il Crocifisso». Il riconoscersi colpevoli e anche il perdono fine a se stesso non hanno efficacia. «A nulla serve riconoscere le proprie colpe se non c’è il desiderio di scoprire l’amore», osserva Leuzzi, «a Pasqua scoprirete che il Risorto, con la sua morte, vi ha amato senza condizionamenti e desidera donarvi il suo amore». (g.d.m.)