Lezioni su come trovare lavoro e incontri con le aziende

8 Ottobre 2014

TERAMO. Quali sbocchi dopo l’università? E’ il cruccio degli studenti, ma anche degli stessi atenei che misurano sul placement, cioè la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro subito dopo...

TERAMO. Quali sbocchi dopo l’università? E’ il cruccio degli studenti, ma anche degli stessi atenei che misurano sul placement, cioè la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro subito dopo gli studi, la competitività dell’offerta formativa. L’università di Teramo non si fa trovare impreparata indirizzando i suoi studenti in un percorso che dalla preparazione del curriculum fino al colloquio in azienda punta ad accompagnare i giovani.

Ideatore di due nuovi modelli di placement è il docente Christian Corsi che è stato delegato direttamente dal rettore Luciano D’Amico per dare nuovo impulso alla collocazione post-universitaria dei laureati teramani. Il primo è un modello di preparazione che consiste in un ciclo di incontri finalizzati a costruire un approccio corretto al colloquio di lavoro: dalla dizione, ai piccoli accorgimenti da seguire per la preparazione di un curriculum apprezzabile, fino alle regole da adottare per affrontare un discorso in pubblico e le competenze da acquisire per essere pronti al primo colloquio di lavoro. Il secondo modello ideato da Corsi è quello di un “Career day” , ossia il momento di incontro tra domanda e offerta, confezionato a misura di facoltà. In passato infatti il Career day era un evento unico per ogni singolo ateneo. Le aziende rappresentavano le esigenze di personale a una platea indifferenziata di studenti che coglieva l’occasione er sottoporre le candidature. Da quest’anno l’università di Teramo ha deciso di ripartire gli incontri tra aziende e laureati per ogni singola facoltà. «In questo modo», spiega Corsi, «le aziende specializzate nei diversi segmenti di riferimento troveranno di fronte dei laureati con una preparazione specifica. Quindi cinquego Career day per ogni facoltà con due appuntamenti annuali».

L’università sta lavorando al contempo anche per allargare il parterre delle aziende e degli enti con cui dialogare per ampliare la disponibilità di tirocini formativi e delle offerte nell’ambito dei Career day. Il prossimo è fissato per il 20 novembre ma intanto ieri gli studenti, a Scienze Politiche, si sono confrontati con gli esperti in un primo seminario per la redazione del curriculum. Ai ragazzi sono stati forniti i modelli di riferimento per la compilazione di un curriculum vitae “competitivo” e modulabile in base alle esigenze dei Paesi europei in cui si desidera sottoporre la candidatura. (m.d.t.)

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