Licenza revocata al Manakara: il Tar dà ragione al Comune

22 Aprile 2022

I giudici amministrativi hanno respinto le eccezioni sollevate dalla società che gestisce il dancing Il provvedimento dell’ente era scaturito dal superamento del limite orario previsto e dei decibel  

TORTORETO. Nella lunga disputa con il Manakara l’ha spuntata il Comune di Tortoreto, rappresentato dall’avvocato Gabriele Rapali. La società che gestisce lo stabilimento balneare-dancing, che negli anni passati è stato al centro di una serie di accertamenti e controlli per sforamento di orario e superamento decibel a cui hanno fatto seguito battaglie giudiziarie, aveva impugnato davanti al Tar il provvedimento di revoca della licenza per intrattenimenti musicali e danzanti proprio emesso dal Comune per le reiterate violazioni accertate dalla polizia locale, dai carabinieri e dall’Arta.
La società Lanari Ennio & co snc aveva impugnato l’ordinanza del 2019 con la quale veniva revocata la licenza. Per il Tar, la revoca è legittima e, quindi, ha respinto le eccezioni sollevate dal Manakara. I fatti iniziano nel 2018. A luglio, infatti, i carabinieri accertarono il superamento dei limiti orari e musicali visto che la diffusione sonora infastidiva i residenti che avevano chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Furono emessi tre verbali e altrettante ingiunzioni di pagamento impugnate e cancellate dal giudice di pace. Il Comune, viste le violazioni del 2018 ed anche le precedenti del 2016 e 2017, avviò il procedimento di revoca della licenza per trattenimenti musicali e danzanti come sanzione accessoria. La richiesta di sospensione da parte del Manakara venne accolta. Successivamente, il collegio giudicante diede ragione al Comune stabilendo che l’interesse pubblico della quiete pubblica era prevalente rispetto agli interessi privati. Il Consiglio di Stato ribaltò la sentenza. A novembre 2021, viene fissata l’udienza di merito: il Tar aveva richiesto al Comune una dettagliata relazione sui fatti dal 2016 al 2018, su tutte le violazioni accertate ed i conseguenti provvedimenti sanzionatori, compresi eventuali esposti e prove audiometriche. Nell’udienza del 6 aprile il Tar, definitivamente, ha respinto le eccezioni del Manakara ritenendo legittimi i provvedimenti adottati secondo il regolamento comunale. Nell’istruttoria, è emerso che dal 2016 al 2018 sono state accertate ben sedici violazioni del regolamento comunale per omessa cessazione dell’attività di intrattenimento musicale e danzante all’orario stabilito. Sono state ben trentasei le segnalazioni dei cittadini mentre le misurazioni condotte dall’Arta hanno evidenziato il superamento in numerose occasioni dei limiti acustici di legge.
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