Licenziata perseguita l’ex datrice di lavoro

Commessa a giudizio con l’accusa di aver atteso più volte una commerciante fuori dal negozio
TERAMO. È un’altra storia di atti persecutori a raccontare l’ennesimo caso di stalking finito in un’aula di tribunale. Questa volta tra una commessa e la sua ex datrice di lavoro. La donna, al termine di un contratto di lavoro non rinnovato, avrebbe perseguitato in più occasioni la titolare del negozio di Teramo. L’avrebbe fatto con messaggi di varia natura sui social e anche con pedinamenti. Ovvero, sostiene la Procura che ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio, in alcune occasioni l’avrebbe attesa davanti al negozio. La donna è stata rinviata a giudizio dal gup Marco Procaccini. I fatti, secondo la ricostruzione della Procura, si sono verificati nel 2021: la donna in più occasioni avrebbe avvicinato l’ ex datrice di lavoro aspettandola fuori dall’attività per chiederle di farla tornare a lavorare. La commerciante, sempre secondo la ricostruzione della Procura, le avrebbe detto che il momento di crisi le aveva imposto delle scelte ma che se ci fossero state delle possibilità sicuramente l’avrebbe ripresa. Impegno che non è servito a far desistere l’altra da quelli che per l’accusa sono stati atti persecutori.(d.p.)

