Liceo aeronautico, i genitori fanno proposte per salvarlo

29 Luglio 2021

CORROPOLI. I genitori degli studenti del liceo aeronautico di Corropoli non vogliono che la scuola chiuda e lanciano un appello attraverso un legale perché venga aperto un confronto con le...

CORROPOLI. I genitori degli studenti del liceo aeronautico di Corropoli non vogliono che la scuola chiuda e lanciano un appello attraverso un legale perché venga aperto un confronto con le istituzioni. Per questo hanno scritto una lettera al sindaco, alla Fondazione Val Vibrata College, al sottosegretario alla giunta regionale, al prefetto, al presidente del tribunale di Teramo ed al presidente della Provincia.
«Interpellata la quasi totalità dei genitori, il corpo docente e il personale Ata, ciascuno per le proprie competenze, sarebbero tutti d’accordo a dare aiuto alla scuola, anche autotassandosi o rinunciando a parte degli emolumenti e di continuare a prestare servizio nella scuola», si legge nella lettera in cui i genitori chiedono di fissare un incontro, a breve termine, con tutti gli enti interessati e i membri facenti parte della fondazione, poiché gli stessi genitori degli alunni, il personale docente, vorrebbero che la scuola restasse a Corropoli, essendoci anche la disponibilità a ricevere la parità scolastica.
L’idea di formare una cooperativa balena nella mente di molti pur di evitare la chiusura del liceo aeronautico. La prefettura, alcune settimane fa, ha avviato il procedimento della dichiarazione di estinzione della Fondazione Val Vibrata college. L’organismo che ha gestito nel corso degli anni il liceo “D’Annunzio” di Corropoli potrebbe sciogliersi, se non interverranno novità utili a mantenere in piedi e salda la situazione dell’istituto superiore parificato entro la prima decade di agosto.
Il prefetto di Teramo, Angelo De Prisco, ha scritto a tutti i componenti della fondazione e quindi anche al Comune di Corropoli notificando l’avvio del procedimento. (a.d.p.)
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