Liceo Saffo, in 4 classi gli studenti imparano il cinese

Roseto, rinnovata la convenzione con l’istituto Confucio per l’insegnamento con docenti di madrelingua
ROSETO. Continua il connubio tra il liceo Saffo di Roseto e la Cina. È stata infatti rinnovata la convenzione per l’insegnamento curricolare della lingua e cultura cinese per l’anno scolastico 2014-2015. La cerimonia si è tenuta a Villa Cola, sede dell’Istituto Confucio di Macerata, alla presenza di Luigi Lacché, rettore dell’Università di Macerata, insieme a Giorgio Trentin e Yan Chunyou, codirettori dell’istituto in questione, e al dirigente del Saffo Viriol D’Ambrosio.
L’accordo prevede l’attivazione di quattro classi, due composte da studenti del primo anno e altrettante della seconda e terza classe, per un totale di 71 allievi, i quali inizieranno o continueranno lo studio della lingua e cultura cinese.
L’istituto Confucio fornirà i docenti madrelingua e i materiali didattici per poter svolgere al meglio i corsi di studio. Con l’occasione al preside del liceo rosetano sono stati consegnati 34 attestati di certificazione Yct (Young cinese test), conseguiti dagli studenti del Saffo che hanno sostenuto l’esame il 24 maggio scorso. Di questi, 16 si sono cimentati nel test di primo livello e 18 quelli che hanno superato l’esame di secondo livello. Tra questi ultimi ben sei hanno raggiunto il massimo dei voti. Si tratta di: Chiara Albertazzi, Matteo Di Stefano, Silvia Torbidone, Anna Franchi, Laura Ambrosii e Martina Ciferni. L’istituto Confucio, l’unica scuola del genere sia nelle Marche che in tutte le regioni adriatiche del centro-sud, è nato dalla collaborazione tra l’università di Macerata, l’università Normale di Pechino e l’Hanban, l’ufficio per la promozione della lingua e della cultura cinese del Ministero dell’istruzione cinese, inaugurato il 4 ottobre 2011 sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
Federico Centola
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