Liceo Saffo, sette aule vanno al centro Piamarta

Raggiunto l’accordo tra la Provincia e la congregazione religiosa Sacra famiglia Il costo dell’affitto resta segreto dopo che è fallita la trattativa per l’acquisto
ROSETO. Sette aule del liceo Saffo andranno al centro Piamarta, mentre per l'istituto Moretti non c'è un problema di spazi. È stato raggiunto la scorsa settimana un accordo tra la Provincia di Teramo e la congregazione Sacra famiglia di Nazareth, proprietaria del centro Piamarta, ma sulla somma il vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti preferisce mantenere il riserbo. «L’importante è che abbiamo risolto questa situazione», dice Recchiuti, «ma gli importi per una questione di riservatezza preferisco non evidenziarli».
Restano però i problemi di dislocamento in cinque edifici, sei adesso con il centro Piamarta, delle aule del liceo, con la Provincia costretta a pagare gli affitti per un importo totale che si aggira intorno ai 130mila euro.
Alcuni mesi fa l’ente tentò di acquistare i due edifici del centro Piamarta per trasferirci l’intero liceo Saffo per evitare il problema annoso del dislocamento, ma la trattativa non è andata a buon fine. La Provincia, confrontandosi con la dirigente scolastica del Saffo Elisabetta Di Gregorio e il Comune di Roseto a giugno decise di formulare un’offerta alla congregazione per acquistare il vecchio stabile che fino al 2015 ha ospitato il centro di formazione Afgp Guerrieri, conosciuta come scuola dei preti e il nuovo oratorio di più recente costruzione. La congregazione avrebbe accettato se avesse avuto la possibilità di costruire un nuovo oratorio vicino alla chiesa, ma il piano regolatore non lo prevede e dunque la congregazione è stata costretta a rifiutare l’offerta. L’oratorio è spesso utilizzato per le attività durante la stagione estiva e per altri eventi, mentre l’edificio che ospitava la scuola dei preti, dove ora andranno le sette aule del Saffo, ha molti locali vuoti.
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