Liste d’attesa Asl in commissione consiliare

La consigliera del M5S Ciammariconi si appella al sindaco: «Subito una riunione per chiedere interventi»
TERAMO. Cinque mesi per una risonanza magnetica. Otto mesi per una ecografia. Sono i tempi d'attesa per chi, oggi, contatta la Asl di Teramo al fine di ottenere un appuntamento per questa tipologia di esami. Sulla piaga delle lunghe liste d'attesa la consigliera comunale del M5s Pina Ciammariconi, che sul punto ha presentato una interrogazione nel corso dell'ultimo question time, intende chiedere una commissione sanitaria ad hoc che possa discutere la problematica e cercare soluzioni. «I cittadini teramani si trovano costretti ad attendere mesi prima di potersi sottoporre ad una visita o ad un esame specialistico: questi tempi lunghi non combaciano però con le esigenze di salute e questo costringe spesso i pazienti a rivolgersi a strutture private con le difficoltà economiche che può comportare», dice la Ciammariconi che chiede una presa di posizione forte dell'amministrazione e soprattutto del sindaco Gianguido D'Alberto in qualità di massima autorità sanitaria locale. «La salute è un diritto e sebbene sia la Asl a gestire il sistema sanitario territoriale, un sindaco deve far sentire la propria voce quando le cose non vanno» aggiunge la consigliera che ha intenzione di chiedere la convocazione della commissione sanità, presieduta dal consigliere comunale Vincenzo Cipolletti, al fine di «discutere la problematica delle liste d'attesa e chiedere poi al sindaco di attivarsi con i vertici Asl per aprire un tavolo tecnico proprio su questo specifico tema». Così conclude Ciammariconi: «Dobbiamo tornare a parlare concretamente della salute dei cittadini perché aspettare otto mesi per una ecografia non è concepibile. La sanità non è solo il nuovo ospedale, dove farlo e come. Eppure oggi il tema sembra essere solo questo, come se i problemi quotidiani dei cittadini non esistessero».(v.m.)
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