Lo spazio intorno alla Villa è da sistemare

Bagni degradati, impianto d’irrigazione rotto. L’area in estate ospiterà il festival “Opera prima”
ROSETO. Impianto di irrigazione rotto a causa di un atto vandalico, bagni sporchi e con la tavoletta fuori uso e lo spazio sul retro dell’edificio attualmente senza palco. Sono le attuali condizioni dello spazio intorno alla villa comunale, aperto durante il giorno e chiuso dopo le 20.
Il giardino è in ottime condizioni grazie al lavoro degli operai, e lo scorso anno è stato riaperto dopo diversi mesi grazie all’evento “Roseto Opera prima” e all’intuizione dell’attuale amministrazione di riportarlo nella Villa dopo tanto tempo: ma purtroppo non si può dire lo stesso del resto. I bagni sul retro, infatti, sono quasi inutilizzabili, e soprattutto la villa comunale, dopo sette anni di chiusura, non è ancora fruibile.
Per tanti anni la struttura è stata il fiore all’occhiello della città, un luogo dove erano custoditi libri preziosi e con una sala, al piano terra, dove spesso venivano organizzati piccoli concerti o presentazioni di libri. Nel 2016, però, è stata chiusa per lavori e ci sono state diverse polemiche per come è stato effettuato il trasferimento di mobili e dei libri, ora parcheggiati in diversi luoghi del territorio comunale e non. Per responsabilità politiche e non solo, in questi ultimi anni i lavori hanno avuto diversi imprevisti e ancora oggi il collaudo non è completo. L'amministrazione comunale però ha annunciato che il festival cinematografico Roseto Opera prima, nell’estate 2023, sarà organizzato di nuovo in Villa, e che per la stagione estiva verrà noleggiato un palco rimovibile da inserire sul retro.
Un altro problema è rappresentato dalla biblioteca comunale: i lavori per la riparazione della guaina sul tetto sono stati affidati ormai un anno e mezzo fa, ma ad oggi ancora non sono stati realizzati e al primo piano dell’edificio entra l’acqua piovana. ( l.v.)

