Lo sport trova un’altra casa nell’impianto di Villa Pavone

18 Aprile 2015

Apertura a maggio dopo gli ultimi lavori di sistemazione dell’area esterna Avrà anche un spazio per la ginnastica e un campetto per il quartiere

TERAMO. A maggio la città avrà un nuovo impianto sportivo. Tra circa un mese, stando ai tempi annunciati dall'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, aprirà i battenti la struttura realizzata nella zona artigianale di Villa Pavone. Mancano solo alcune rifiniture interne e la sistemazione dell’area circostante, nella quale sarà allestito anche un campetto polivalente per i residenti della zona, e poi l’impianto entrerà a pieno regime tra gli spazi a disposizione delle società sportive.

La struttura potrà essere utilizzata per varie disciplina ma, rispetto alle altre palestre e campi coperti già esistenti sul territorio, avrà qualcosa in più. Sarà attrezzata, infatti, con uno spazio destinato agli allenamenti delle atlete che praticano ginnastica artistica. Questa destinazione particolare sarà conferita all'impianto di Villa Pavone dalla presenza, su un lato del campo da gioco, di una “fossa”. Si tratta di uno spazio vuoto riempito da sabbia e altro materiale morbido coperto da tappetini che potrà essere utilizzata per salti e volteggi delle ginnaste che, dunque, in caso di caduta attutiranno il colpo evitando incidenti. «Abbiamo dotato l'impianto di quest'area», sottolinea di Giovagiacomo, «perché in Abruzzo mancano struttture attrezzate per una disciplina importante, anche se considerata minore, come la ginnastica artistica».

La realizzazione del campo, coperto da riveestimento in legno lamellare, è costata 472mila euro di cui poco meno della metà reperiti tramite la partecipazione del Comune a un bando regionale che destinava fondi all'impiantistica sportiva e la quota rimanente stanziata dall'amministrazione tramite finanziamenti per le zone artigianali. L'impianto, realizzato dalla ditta Iervelli, è dotato anche di spogliatoi e di un innovativo sistema di riscaldamento che consente il riciclo interno dell'aria ed evita la dispersione di calore grazie a una membrana fissata al soffitto. Il cantiere è stato aperto a ottobre dell'anno scorso e sarà definitivamente chiuso nel giro di qualche settimana, non appena arriverà il via libera della Regione a utilizzare il ribasso d'asta per la sistemazione dell'area esterna. La struttura rientrerà tra quelle da affidare in gestione tramite il regolamento approvato giovedì in consiglio comunale e proprio perché non sarà accessibile a tutti verrà affiancato dal campo polivalente all'aperto a disposizione dei ragazzi della zona. «Siamo molto soddisfatti», spiega Di Giovangiacomo, «di cosegnare alla città un altro spazio per le attività sportive».

Gennaro Della Monica

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