Lo sportello Europa apre con l’obiettivo d’intercettare fondi

È ospitato nei locali dell’ex Mediocredito e gestito dal Cope Presente il capo rappresentanza della Commissione Ue
TERAMO. È stato inaugurato ieri mattina a Teramo, alla presenza del capo rappresentanza della commissione europea Antonio Parenti, lo sportello Europe Direct Abruzzo, ospitato nei locali dell'ex Mediocredito, in piazza Garibaldi, di proprietà della Provincia.
Lo sportello, gestito dal Cope che ha vinto l'apposito bando, rappresenterà una rete ufficiale di informazione e comunicazione della commissione europea sul territorio, con l'obiettivo di facilitare e agevolare la conoscenza delle istituzioni, delle politiche, dei programmi e delle possibilità di finanziamento dell'Unione Europea. Oltre a Parenti al taglio del nastro e al successivo incontro pubblico nella sala polifunzionale sul tema "Le politiche europee a favore del rilancio economico, sociale e occupazionale del territorio" hanno partecipato anche il capo dipartimento per le politiche europee della presidenza del consiglio dei ministri Diana Agosti e l'europarlamentare Mario Furore. «Siamo orgogliosi di poter inaugurare le attività del nuovo sportello Europe Direct alla loro presenza», ha detto Filippo Lucci, amministratore unico del Consorzio Punto Europa , «segno di vicinanza delle istituzioni al nostro territorio. Il ruolo dello Europe Direct sarà decisivo nel facilitare il dialogo con le istituzioni europee, dando voce ai cittadini e diffondendo maggiore consapevolezza sulle tematiche europee».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. «È una grande opportunità avere sul nostro territorio un punto di riferimento della commissione europea», ha commentato, «uno sportello inserito all'interno di un Consorzio che in questi anni ha già sperimentato un'ampia attività progettuale e di informazione che adesso di arricchisce ulteriormente».
Agosti, Parenti e Furore, nel porre l'accento sulle opportunità messe in campo dall'Europa, ancor di più in questa fase pandemica, hanno invitato i giovani a svolgere un ruolo chiave nelle politiche di rilancio dei territori che saranno rese possibili dai fondi strutturali e da quelli del Pnrr.
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