Locali aperti fino alle tre ma musica spenta all’1.30

8 Agosto 2020

ALBA ADRIATICA. Il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti ritocca la movida: concessa un’ora di apertura notturna in più ai locali, ma mezz’ora in meno di musica nei fine settimana. Queste...

ALBA ADRIATICA. Il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti ritocca la movida: concessa un’ora di apertura notturna in più ai locali, ma mezz’ora in meno di musica nei fine settimana. Queste sono le due novità che spiccano tra le diverse ordinanze pubblicate ieri, che seguono l’accordo per la vigilanza notturna con 12 locali nell’ambito del progetto Movida Serena. Il primo atto è quello che regolamenta la diffusione di musica amplificata, con orari fissati dalle 21 all’una durante la settimana, così come deciso dal primo cittadino nel 2019, e dalle 21 all’1.30 il venerdì e il sabato, con spegnimento quindi mezz’ora prima del limite delle due confermato l’anno scorso.
Il secondo atto, invece, modifica l’ordinanza di maggio che, come misura per evitare il contagio da Covid, costringeva i locali della movida a chiudere i battenti alle due della notte. Nella nuova ordinanza il sindaco scrive che «l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e di somministrazione artigiana (a titolo meramente esemplificativo bar, pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie) è consentita dalle 5.30 alle 3 del giorno successivo». Il sindaco ha anche confermato il divieto notturno di vendita di alcolici e di bevande in contenitori di vetro o metallo e della loro detenzione nelle aree pubbliche. (l.t.)