Loculi finiti Possibile solo la tumulazione provvisoria
ALBA ADRIATICA. Non ci sono più loculi disponibili nel cimitero di Alba Adriatica, il sindaco Tonia Piccioni costretto a firmare un’ordinanza per la tumulazione provvisoria delle salme in attesa dell’...
ALBA ADRIATICA. Non ci sono più loculi disponibili nel cimitero di Alba Adriatica, il sindaco Tonia Piccioni costretto a firmare un’ordinanza per la tumulazione provvisoria delle salme in attesa dell’ampliamento della struttura di via Certosa.
Si legge nell’atto urgente pubblicato nei giorni scorsi: «Sono esauriti i loculi concedibili ai cittadini e la situazione è fonte di grave pregiudizio igienico-sanitario; inoltre in presenza di salma non si ritiene opportuno porre a carico dei familiari del deceduto l’incombenza di reperire il loculo in prestito, evitando prevedibili mercanteggiamenti». Quindi la misura: «Risulta conveniente un pre-acquisto di loculi prefabbricati per la successiva sopraelevazione del predetto ampliamento del cimitero, garantendo una istallazione temporanea per una idonea tumulazione provvisoria e temporanea». Il riferimento è ai lavori per la realizzazione dei piani rialzati della nuova ala del cimitero di via Certosa, che ha già un progetto pronto da anni e che attende la fase di gara d’appalto, che il Comune deve avviare entro il 2018.
Vista l’urgenza dell’opera, una parte dei fondi necessari sarebbe già stata messa da parte nel bilancio di previsione che la giunta Piccioni porterà in consiglio comunale per la sua approvazione martedì mattina alle ore 9,30. Un’altra parte dei fondi dovrebbe invece essere racimolata attraverso i privati. Il tema però potrebbe entrare anche nell’imminente campagna elettorale, visto che il cimitero di via Certosa è vicino a raggiungere la propria massima estensione e la città dovrà cominciare a programmare la realizzazione di una nuova struttura per il futuro. (l.v.)

