Lotta contro l’antenna 5G: ora si punta a mille firme
GIULIANOVA. Continua l’azione di protesta messa in campo dal comitato “Case di Trento contro l’antenna 5G”, che ha raccolto, tra cittadini e turisti, ben 600 firme contro l’installazione dell’antenna...
GIULIANOVA. Continua l’azione di protesta messa in campo dal comitato “Case di Trento contro l’antenna 5G”, che ha raccolto, tra cittadini e turisti, ben 600 firme contro l’installazione dell’antenna di telefonia 5G. Una comunità molto compatta, composta da oltre 30 residenti sotto la guida del presidente Antonio D’Elpidio, si riunisce periodicamente per decidere le strategie da adottare per impedire che il traliccio venga installato a pochi metri dalle abitazioni, dove risiedono bambini, anziani e malati oncologici e cardiologici. «Attraverso il nostro legale, abbiamo chiesto l’accesso agli atti a vari enti per una verifica delle autorizzazioni e dei pareri relativi all’impianto», riferisce D’Elpidio, «continueremo la raccolta firme con l’obiettivo di arrivare a 1000». Il comitato preannuncia due presidi con gazebo, che verranno collocati a Giulianova Alta sabato e domenica prossimi: verrà distribuito materiale informativo e sarà possibile firmare contro l’installazione dell’antenna 5G. «Ci stiamo inoltre organizzando per un sit-in di protesta: appenderemo dei lenzuoli bianchi sulle nostre case che riportano degli slogan», conclude D’Elpidio, «e ci riuniremo in una grande fiaccolata per le vie del quartiere». Il comitato ha chiesto inoltre al Comune di chiarire se il sito che ospiterà l’impianto è inserito nel piano antenne, e se il piano regolatore prevede per quel terreno questo tipo di infrastrutture. (s.g.)
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