Lungomare centrale: scatta la “zona 30” per evitare incidenti

Da oggi in vigore il limite di velocità ridotto per tutti i veicoli Di Giovanni: in quel tratto tanti incroci e passaggi pedonali
SILVI. Da oggi sul tratto di lungomare di Silvi che comprende le vie Colombo, Rossi e Garibaldi, dalla rotonda di via Italia a sud, fino all’altezza del sottopasso Palestini a nord, i veicoli sono tenuti a rispettare il limite di velocità di 30 chilometri orari istituito con l’ordinanza del comandante della polizia locale Giustino Michetti.
«Il provvedimento», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Giuseppina Di Giovanni, «si è reso necessario a seguito di accertamenti e verifiche effettuate dalla polizia municipale in base ai quali è emerso che il tratto centrale del lungomare presentava caratteristiche e situazioni che richiedevano, per ragioni di sicurezza, l’abbassamento del limite di velocità da 50 a 30 chilometri orari. Nei circa due chilometri interessati, infatti, insistono molte intersezioni e strisce pedonali, oltre all’adiacenza in diversi punti con la pista ciclabile». Secondo l’amministratrice «questa disposizione non deve stupire in quanto da due anni, con l’entrata in vigore delle nuove regole in materia di sicurezza nelle aree urbane, è stata adottata e vige in tantissime località, alcune anche vicine alla nostra. Peraltro, il limite dei 30 chilometri orari vige da oltre un anno anche i capitali mondiali come Parigi e in tutte le città e paesi della Spagna. Una misura che, in generale, è stata ben accettata e sta dimostrando la sua indiscutibile validità».
Intanto i vigili e l’ufficio tecnico competente stanno in questi giorni predisponendo la nuova segnaletica a terra tra le linee di mezzeria che delimitano la carreggiata, installando anche strisce ottiche di rallentamento in corrispondenza della scuola elementare “Guido Bindi” in piazza Marconi. Per scongiurare incidenti e limitare lo sfrecciare, specie nella notte, dei veicoli e motocicli sul tratto centrale del lungomare sono al vaglio, inoltre, misure dirette all’installazione di autovelox mobili e fissi al fine di rilevare infrazioni ed effettuare multe.
Lo scorso inverno il comando della polizia municipale adottò una medesima misura contro la velocità delle auto lungo la strada che porta alla contrada collinare Santo Stefano, disponendo il limite dei 30 chilometri orari. Si trattò in quel caso di una decisione che suscitò polemiche tra i residenti che nelle settimane successive si erano visti recapitare a casa multe per il superamento del nuovo limite.
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