Lupi vicino alle abitazioni: c’è allarme tra i cittadini

1 Novembre 2022

Fotografati sette esemplari che si aggirano di notte sulle colline di Casoli di Atri Italiani (Coldiretti): «Continue segnalazioni per animali selvatici, siamo assediati»

ATRI . Dopo la recente irruzione dei cinghiali nel centro storico di Atri adesso a far paura è un branco di lupi avvistati sulle colline di Casoli tra via Castelvecchio e via del Passatore. Sono stati fotografati di notte ben sette esemplari di medie dimensioni mentre vagavano in un’area non molto distante dalle abitazioni. Ieri mattina molti residenti di quella zona si sono detti impauriti per la situazione e hanno avvisato il Comune.
Solo qualche mese a fare le spese dell’aggressività dei lupi era stato un pastore che ha il gregge nei pressi della piscina comunale e ha ritrovato sbranate diverse pecore. Sulla situazione interviene il rappresentante di Coldiretti Alberto Italiani. «Ogni giorno nei nostri uffici arrivano segnalazioni di avvistamenti di lupi e cinghiali», spiega, «il territorio è preso d’assedio e dalle frazioni di Fontanelle, San Giacomo e Tre Ciminiere ultimamente i branchi si stanno spostando verso la costa. Il problema è che molti coltivatori percepiscono la presenza di questi animali come una minaccia per il proprio raccolto e stanno evitando di piantare il mais e stanno pensando di recintare i terreni con impianti di elettrificazione. La Coldiretti Abruzzo ha recentemente stimato una presenza in regione di oltre centomila cinghiali e ricorda inoltre che questi animali raggiungono i 180 centimetri di lunghezza, possono sfiorare i due quintali di peso e hanno zanne che in alcuni casi arrivano fino a 30 centimetri risultando assimilate a vere e proprie armi dalle conseguenze mortali per uomini e animali, oltre a diventare strumenti di devastazione su campi coltivati e raccolti. La Coldiretti ha evidenziato come l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti incaricando personale specializzato per ridurne il numero». La settimana scorsa l’assessore all’agricoltura Alfonso Di Basilico ha allertato la Protezione civile per monitorare ulteriori ingressi di animali nel centro storico di Atri.
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