Luzii corre per fare il tris: rinnovato il patto con il Pd

Il sindaco scioglie la riserva sulla ricandidatura dopo consultazioni con gli alleati Con lui si schiereranno gli assessori e quasi tutti i consiglieri della maggioranza
SANT’OMERO. Andrea Luzii correrà per il terzo mandato consecutivo. Il primo cittadino di Sant’Omero, seppur non formalmente, ha scioto la riserva dopo aver concluso il giro di consultazioni. L’ultima è stata con il Pd, nell’incontro di mercoledì scorso. I Dem che lo sostengono in consiglio comunale insieme ad altre componenti civiche ed esponenti anche di area non progressista hanno dato l’ok al primo cittadino uscente che, in caso di successo, governerà ancora per un quinquennio.
Luzii aveva 30 anni quando venne eletto per la prima volta, ora dopo un decennio e con bagaglio esperienziale amministrativo solido punta al suo terzo mandato. Il centrosinistra è compatto a Sant’Omero, con il Pd a fare da locomotiva, visto anche il risultato elettorale alle regionali che ha portato il candidato Dem Dino Pepe a essere confermato all’Emiciclo. Il consigliere rieletto sarà tra i principali sostenitori di Luzii ricambiando l’appoggio ricevuto da quest’ultimo nella tornata del 10 marzo. Il sindaco uscente tra le condizioni per la ricandidatura aveva indicato anche la conferma dei consiglieri che hanno governato con lui. Probabilmente qualcuno di “Sant’Omero che vogliamo” non parteciperà alla competizione elettorale per motivi di lavoro e familiari. Però Luzii potrà contare certamente sui fedelissimi di giunta tra cui il vice sindaco Antonio Macrillante e gli assessori Adriano Di Battista e Tatiana Iachini. Il sindaco presenterà a breve la relazione di fine mandato in cui, come fece nel 2019 prima della ricandidatura, ripercorrerà l’iter dell’attività amministrativa inquadrandola all’interno della cornice di bilancio con numeri saldi e avanzi contabili prima inattesi e delle diverse assunzioni negli uffici amministrativi a lungo carenti di personale. Poi, elencherà una serie di lavori pubblici in partenza: dalle scuole del territorio agli asfalti (un nutrito pacchetto di opere è in avvio), dai parchi gioco agli spazi verdi con annesse strutture e altri interventi giudicati importanti per lo sviluppo del territorio, toccando anche la popolosa frazione di Garrufo di Sant’Omero e la piccola Poggio Morello. Sciolta la riserva, Luzii dovrà cercare i nuovi innesti nella lista “Sant’Omero che vogliamo” (resterà questo il nome della formazione in corsa). Luzii, vicino al centrosinistra ma senza tessere di partito, ha sempre rimarcato il civismo della sua compagine all’interno della quale ci sono espressioni di centrodestra anche in questo caso non ufficiali. Questa resterà la linea anche per la prossima sfida elettorale.
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