M5S: dimissioni tardive Fi: sfiducia senza motivo

24 Maggio 2016

TORTORETO. Arrivano le prime reazioni politiche alla caduta dell'amministrazione comunale di Tortoreto e allo sfogo durissimo del sindaco Alessandra Richi che ne è seguito. La prima è del Movimento 5...

TORTORETO. Arrivano le prime reazioni politiche alla caduta dell'amministrazione comunale di Tortoreto e allo sfogo durissimo del sindaco Alessandra Richi che ne è seguito. La prima è del Movimento 5 Stelle che, con le dimissioni del consigliere comunale Claudia Greccioli, ha partecipato insieme al resto dell'opposizione e ai dissidenti alla spallata finale all'amministrazione. Dicono i grillini: «Se la Richi avesse veramente avuto a cuore il bene del paese, avrebbe potuto prendere atto prima della situazione, permettendo l'insediamento del commissario in tempo per preparare al meglio la stagione estiva. Invece ha tirato inutilmente per le lunghe la crisi di maggioranza. Nel frattempo ha fatto del terrorismo mediatico, instillando la paura del commissario pur di giustificare qualsiasi decisione e tentare di addossare alle minoranze ogni responsabilità. Ma anche se cerca di salvare la faccia e la dignità, verrà ricordata come il primo sindaco della storia moderna di Tortoreto a riuscire a far commissariare il nostro Comune. Non cerchi quindi di far ricadere la sua incapacità, politica ed amministrativa, sulle minoranze, che hanno semplicemente fatto opposizione a scelte sbagliate, a progetti incomprensibili e mai condivisi e cercato di arginare i danni, ma piuttosto rifletta sugli errori fatti. E dica, una volta per tutte, quali sono le vere ragioni della rottura politica della sua maggioranza».

Opposta a quella del Movimento 5 Stelle, la reazione di Forza Italia, per cui ha parlato il coordinatore provinciale Vincent Fanini: «Mai avrei potuto immaginare che si potesse arrivare a tal punto di non ritorno, ovvero che alcuni ex consiglieri di maggioranza potessero sfiduciare anzitempo, senza giustificato motivo, il sindaco Alessandra Richi, eletta solo due anni fa. Un atto politico molto grave, come pure la bocciatura del bilancio consuntivo e la mancata approvazione del preventivo, consumati a ridosso della importantissima stagione estiva, con conseguente nomina del commissario. Il tutto evidentemente frutto di una pseudo strategia politica insensata ed irresponsabile, che nulla ha a che vedere con il bene della collettività di Tortoreto. Ora la situazione impone una seria riflessione». (l.t.)

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