M5S: due aumenti in due anni Replica il Ruzzo: dite il falso

TERAMO. Ormai è un classico il botta e risposta fra M5S e vertici del Ruzzo. Ieri mattina l’onorevole Fabio Berardini e la consigliera comunale Pina Ciammariconi hanno criticato che il Ruzzo ha...
TERAMO. Ormai è un classico il botta e risposta fra M5S e vertici del Ruzzo. Ieri mattina l’onorevole Fabio Berardini e la consigliera comunale Pina Ciammariconi hanno criticato che il Ruzzo ha annunciato che il Ruzzo abbia annunciato fra tanti argomenti, senza dare grande rilievo, l’aumento delle tariffe del 12,5%. «Nel maggio del 2018, infatti, i cittadini della provincia di Teramo hanno già dovuto subire un aumento del 12% a fronte di servizi pressochè inesistenti. Oggi, con il nuovo aumento annunciato del 12,5% ci troveremmo ad un aumento complessivo delle bollette del 24,5% nel giro di soli 2 anni. La Ruzzo Reti ha l’obbligo di spiegare puntualmente alla collettività come ha impiegato i soldi dei cittadini», scrivono auspicando che il sindaco D’Alberto si opponga.
Immediata la replica del Ruzzo: «Non è vero che abbiamo aumentato le bollette e l'aumento che ci sarà è dovuto alla Arera (l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente)». I vertici dell’acquedotto presieduto da Alessia Cognitti si stupiscono che Berardini e Ciammariconi dicano cose «che dovrebbero ben riconoscere come non vere». In particolare: «Non è vero», aggiunge la nota, «che Ruzzo Reti ha aumentato le tariffe negli ultimi due anni. E' invece vero che già due anni fa l'Arera che è l'Autorità deputata a farlo, come i due rappresentanti istituzionali dovrebbero sapere, aveva assunto nuove articolazioni tariffarie che imponevano un aumento alla Ruzzo Reti. Oggi siamo arrivati al momento in cui dobbiamo adeguarci e di conseguenza nelle bollette la cittadinanza troverà un aumento, che comunque ci mantiene ancora agli ultimi posti in Italia come costi. Stupisce che tra tante novità annunciate in conferenza stampa, in una vera e propria "azione trasparenza", riportate puntualmente dagli organi di informazione, l'onorevole e la consigliera colgano solo l'aspetto aumenti, e diano un'informazione sbagliata e scorretta». Peraltro il Ruzzo ricorda che aveva dato comunicazione nella bolletta di dicembre.
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