M5S: «Il sindaco non dia il gradimento a Gavioli»

19 Aprile 2019

TERAMO. È ritenuto «surreale» dal Movimento 5 stelle l’esito della procedura competitiva per la vendita del 49% delle quote della Team di proprietà della fallita Enertech. L’apertura delle buste ha...

TERAMO. È ritenuto «surreale» dal Movimento 5 stelle l’esito della procedura competitiva per la vendita del 49% delle quote della Team di proprietà della fallita Enertech. L’apertura delle buste ha visto l’aggiudicazione alla Comir di Venezia, società che fa riferimento all’imprenditore Stefano Gavioli che a suo tempo è stato amministratore proprio della Team.
«La soluzione che emerge dalla procedura competitiva sembra priva di prospettive per un rilancio vero della Team: il nuovo socio tornerebbe ad essere proprio il vecchio socio», fa notare Pina Ciammariconi, capogruppo M5S al Comune di Teramo, «confidiamo che il sindaco D’Alberto, una volta visionate le carte, avvii le procedure per l’esercizio della clausola di gradimento. Avere come partner della municipalizzata l’imprenditore veneto che è stato già coinvolto in un procedimento giudiziario nel 2016 non sembra la soluzione ottimale per la città di Teramo. Meglio sarebbe, invece, avere un imprenditore del territorio o nel caso in cui il Comune fosse in grado di trovare le risorse una Team al 100% pubblica».